Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine

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Numero 1: la quantità massima di canapa non lavorata che è consentito possedere negli spazi pubblici dovrebbe essere quindi di 30 grammi, che corrispondono a 4,5 grammi di THC totale ipotizzando un tenore totale di THC medio del 15 per cento e a 6 grammi di THC totale calcolando un tenore totale di THC massimo del 20 per cento. La quantità massima detenibile di 30 grammi di canapa non lavorata corrisponde quindi in media, all’incirca, alla quantità massima di 5 grammi di tenore totale di THC per i prodotti della canapa di cui alla lettera a. Per questioni pratiche legate alla polizia, per la quantità che è consentito possedere negli spazi pubblici non si distingue tra canapa secca e canapa fresca.

Numero 2: considerata la concentrazione di THC più elevata, per l’hashish e altri estratti di canapa la quantità massima che è consentito possedere negli spazi pubblici è ridotta a 15 grammi. Per l’hashish proveniente dall’autoapprovvigionamento si ipotizza un tenore totale di THC medio dal 20 al 25 per cento e un tenore totale di THC massimo del 30 per cento.

Per hashish si intende la resina di canapa ottenuta dalla pianta di canapa tramite setacciatura meccanica. Ancora più potenti sono gli estratti di canapa, ottenuti dalla pianta di canapa mediante l’uso di solventi come CO2, BHO, etanolo ecc. Si tratta di preparati liquidi, solidi o semisolidi derivanti dalla resina di canapa. Comprendono anche i cosiddetti oli di canapa per i quali l’estratto di canapa è stato ottenuto tramite una soluzione oleosa, le tinture di canapa per le quali l’estratto di canapa viene ricavato mediante una soluzione alcolica, e preparati della canapa con l’aggiunta di ulteriori additivi come i «biscotti all’hashish». Per quanto concerne gli estratti di canapa ottenuti mediante estrazione a base di solvente, nella pratica il tenore totale di THC può variare notevolmente a seconda della procedura di estrazione e dell’aggiunta di additivi. In ottica di prudenza si può ipotizzare un tenore totale di THC medio dal 50 al 75 per cento e un tenore totale di THC massimo del 95 per cento.

Al fine di semplificare agli organi di polizia i controlli delle quantità possedute negli spazi pubblici appare opportuno rinunciare a operare una distinzione tra hashish e altri estratti ottenuti mediante l’impiego di solventi. Diversamente è invece per le quantità possedute in ambito privato, dove i limiti di detenzione decisamente superiori impongono di distinguere tra hashish e altri estratti di canapa (v. art. 14). Per distinguere i vari tipi di estratti si renderebbe necessaria un’analisi di campioni, operazione non praticabile nel corso di un controllo della polizia negli spazi pubblici. Una confisca delle quantità possedute ai fini di analisi risulterebbe sproporzionata date le quantità ridotte. Poiché gli estratti ottenuti mediante estrazione a base di solvente comportano costi di produzione notevolmente più elevati e sono molto meno diffusi dell’hashish, la quantità massima detenibile per tutti gli estratti di canapa viene allineata a quella dell’hashish. I 15 grammi corrisponderebbero, facendo riferimento alla quantità massima detenibile di prodotti della canapa dell’ordine dei 5 grammi, a un tenore totale di THC del 30 per cento.

Per semplificare ulteriormente l’esecuzione, negli spazi pubblici è consentito detenere solo prodotti della canapa di cui alla lettera a o una delle due categorie di prodotti provenienti dall’autoapprovvigionamento di cui alla lettera b. Non è quindi consentito possedere, per esempio, sia fiori di canapa sia hashish proveniente dall’autoapprovvigionamento.