Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine

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si evince che anche i punti vendita non a scopo di lucro generano un’eccedenza di ricavi con la vendita di prodotti della canapa.150

La lettera c disciplina l’impiego di eventuali utili derivanti dalla vendita di prodotti della canapa, dedotta un’adeguata rimunerazione del capitale proprio messo a disposizione dal titolare di una concessione per la vendita di prodotti della canapa. La possibilità di dedurre un’adeguata rimunerazione dei fondi propri investiti nella vendita deve consentire di applicare con discernimento la disposizione concernente la vendita senza scopo di lucro e creare un incentivo sufficiente per effettuare gli investimenti necessari alla realizzazione e gestione dei punti vendita. Eventuali utili derivanti dalla vendita di prodotti della canapa, nella misura in cui superano l’adeguata rimunerazione della quota di partecipazione al capitale proprio, devono essere impiegati in modo mirato per scopi di prevenzione, riduzione dei danni e aiuto in caso di dipendenze in relazione al consumo di canapa. Tale scopo va inteso in senso lato e può comprendere anche il finanziamento di misure nell’ambito della protezione dei giovani, del rilevamento e dell’intervento precoce, della terapia di disintossicazione o della ricerca sulle dipendenze. In linea di principio, deve comunque essere in linea con lo scopo della legge. Le eventuali misure possono essere svolte dal titolare stesso di una concessione o da terzi idonei. Per garantire che tali misure siano in sintonia con la politica cantonale e nazionale in materia di dipendenze, i titolari di una concessione devono impiegare gli utili in conformità con le strategie cantonali e nazionali nell’ambito della sanità e delle dipendenze. I Cantoni sono liberi di stabilire, nell’ambito dell’assegnazione della concessione, ulteriori requisiti per l’impiego dei fondi, come per esempio procedure per l’assegnazione dei fondi, requisiti di qualità e verifiche dell’efficacia delle misure o il rendiconto in relazione alle misure finanziate.

Alla lettera d si esige che il richiedente possa garantire operazioni di vendita corrette e un’attività commerciale ineccepibile. Il richiedente può essere chiamato a dimostrare, per esempio, di soddisfare le condizioni per la vendita previste dal presente progetto preliminare (v. art. 42). Per quanto concerne la garanzia di un’attività commerciale ineccepibile, va presentata la gestione efficace da parte del titolare della concessione, compresi i rapporti di controllo (checks and balances) come i principi di gestione (suddivisione dei poteri tra l’organo direttivo e il segretariato con i mansionari corrispondenti), i requisiti di delega e gli organi di controllo indipendenti, i rapporti di proprietà, il reporting o l’auditing (obblighi di trasparenza), inclusa la verifica da parte di un ufficio di revisione, la responsabilità circa la garanzia dello scopo non lucrativo e dell’impiego dei fondi per scopi ideali conformemente alla lettera c (responsabilità degli organi), il conto annuale conforme ai principi di una contabilità regolare e gli standard di rendiconto.

La lettera e richiede che venga designata una persona responsabile, affinché l’autorità preposta al rilascio della concessione abbia un referente chiaro. La persona responsabile garantisce il rispetto delle condizioni previste per il rilascio di una concessione.

Alla lettera f si mira a garantire che i responsabili delle concessioni siano esclusivamente persone non iscritte nel casellario giudiziale per violazioni della LStup e della futura LPCan. Le violazioni che comportano un’iscrizione nel casellario giudiziale devono essere di una certa gravità, come nel caso di crimini, delitti o contravvenzioni

150 Mavrot, C. et al. (2024a).