Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine
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per cui è stata inflitta una multa di almeno 5000 franchi. Non sono rilevanti in tale contesto precedenti penali dovuti a reati di lieve entità che non prevedono l’iscrizione nel casellario giudiziale.
Con la lettera g si intende impedire che venga aggirato lo scopo non lucrativo di cui alla lettera c e devono essere anche evitati incentivi che favoriscano la promozione e, di conseguenza, l’aumento del consumo di canapa (v. art. 1 lett. e). La possibilità di salari eccessivamente elevati, provvigioni di vendita o l’acquisto di mobili o veicoli di servizio di lusso (il cosiddetto gold plating) potrebbe ostacolare la destinazione vincolata degli utili per scopi di prevenzione, riduzione dei danni e aiuto in caso di dipendenze e rappresenterebbe un incentivo a incrementare le vendite. Inoltre, i punti vendita potrebbero risultare interessanti per il riciclaggio di denaro. Una retribuzione adeguata si orienta agli standard in uso nel settore, nel campo professionale e sulla piazza economica. I salari in uso nel settore variano a seconda del tipo di punto vendita e del profilo dei requisiti del personale di vendita (p. es. assistente sociale, farmacista ecc.)151.
La lettera h garantisce che nell’ambito dell’assegnazione della concessione si verifichi in che misura il richiedente è in grado di soddisfare i requisiti previsti per un locale per il consumo di cui all’articolo 43, nel caso in cui quest’ultimo debba essere installato nel punto vendita. È a discrezione del Cantone decidere se consentire eventualmente la presenza di un locale adibito al consumo nell’ambito della concessione. Non sussiste alcun diritto a disporre di un tale locale.
Il capoverso 2 conferisce ai Cantoni la facoltà di stabilire distanze minime tra i punti vendita e i centri di formazione destinati ai minorenni, in considerazione degli interessi pubblici e nell’ottica della protezione dei giovani. Definire distanze adeguate in maniera uniforme a livello nazionale è praticamente impossibile, in quanto in determinate città è difficile trovare, per esempio, un luogo situato a più di 50 metri da un centro di formazione (gruppo di gioco, asilo nido, scuola a orario continuato, scuola materna, scuole dell’obbligo ecc.). Inoltre non è sempre facile individuare le strutture private, e le sedi possono anche cambiare. I «centri di formazione destinati ai minorenni» comprendono tutte le strutture frequentate da minorenni, ma i Cantoni possono limitare le distanze minime a determinate categorie di centri di formazione. Per tali norme di distanziamento andrebbero presi in considerazione in particolare i centri di formazione destinati ai minorenni e le strutture frequentate sia da minorenni che da maggiorenni (p. es. scuole professionali o licei). Il rischio di iniziare a consumare canapa è nettamente più elevato tra gli adolescenti che non tra i ragazzi più giovani. Tra i bambini piccoli, il rischio di consumo acuto è invece escluso. Tuttavia un punto vendita situato nelle immediate vicinanze di un centro di formazione può contribuire anche a far percepire il consumo, agli occhi dei bambini, come una pratica normale, con il pericolo di aumentarne più avanti la propensione a fare uso di stupefacenti.
Con la norma di delega di cui al capoverso 3 viene conferita al Consiglio federale la competenza di disciplinare i dettagli di cui al capoverso 1. Ciò riguarda in particolare il calcolo dell’adeguata rimunerazione della quota di partecipazione al capitale pro-
151 Per una concretizzazione dettagliata del concetto di adeguatezza cfr. Sprecher, T. (2024): Neuausrichtung der Steuerbefreiungspraxis im Kanton Zürich. StR, 4, 234−245.