Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 104 pagine
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risorse per far fronte a nuovi fenomeni (p. es. furti e rapine presso punti vendita, stabilimenti di produzione e coltivazione o turismo della canapa).
Imposta sul consumo a destinazione vincolata:
I Cantoni AG, AI, BE, BL, GE, NW, OW, SG, SO, VD, i partiti PEV e UDF, UCS, gli organi intercantonali e intercomunali CDOS, CDCT e CDCD nonché iuAG chiedono un’imposta sul consumo a destinazione vincolata (cfr. n. 4.1.7). CDOS motiva la richiesta sostenendo che i compiti di esecuzione e gli emolumenti previsti non sono sufficienti e non consentono il finanziamento delle attività i cui costi vanno oltre i costi di esecuzione diretti, in particolare nel settore della prevenzione rivolta ai minorenni. CDOS e i Cantoni citati propongono che il 40 per cento dei proventi dell’imposta vada ai Cantoni, una parte vada alla Confederazione e la restante parte delle entrate confluisca nelle casse dell’AVS. BL e CDCT precisano che, in caso di introduzione di un’imposta, la disposizione sugli emolumenti cantonali e la tassa di vigilanza (art. 67) rimarrebbe comunque necessaria per consentire una copertura sufficiente dei costi di esecuzione veri e propri. Con l’imposta si finanzierebbero ulteriori misure di protezione della salute e dei giovani.
È altresì respinta a grande maggioranza la proposta di minoranza di introdurre per la canapa un’imposta analoga a quella sul tabacco (AI, BS, GE, NW, SO, VS, i partiti PVL e PSS, gli organi CDOS, CDCT, AMCS nonché le organizzazioni APS, AT, DiS, FvS, GREA, LLS, SGGPsy, SSAM,). Ciò perché, secondo la proposta di minoranza, i proventi dell’imposta verrebbero convogliati nell’AVS e non si terrebbe sufficientemente conto del considerevole onere di esecuzione a carico dei Cantoni. Approvano invece la proposta di minoranza PEV e UDC come pure BKS ed DDS.
Indennità di esecuzione per i Cantoni:
I Cantoni BS, GR, JU, LU, TI, UR, VS e ZH nonché AMCS e FSFP chiedono che dalla tassa d’incentivazione venga detratta una sufficiente indennità di esecuzione da distribuire non solo alla Confederazione, ma anche ai Cantoni (cfr. art. 65 al n. 4.1.7). AMCS precisa che una struttura di finanziamento chiara è fondamentale per poter garantire in modo appropriato la prevenzione, l’informazione e l’esecuzione, motivo per cui una parte consistente della tassa d’incentivazione deve essere messa a disposizione dei Cantoni. I Cantoni JU, LU, TI e VS nonché AMCS chiedono inoltre un’utilizzazione più ampia dell’indennità di esecuzione rispetto a quanto previsto nel progetto. Oltre che per l’esecuzione, la prevenzione e la riduzione dei danni, i Cantoni devono poter impiegare l’indennità di esecuzione anche per la terapia.
I Cantoni AR, FR, GL, NE, TG, SZ e ZG rilevano inoltre ulteriori necessità di finanziamento senza però proporre alcun meccanismo di finanziamento concreto.
3.2.4 Competenza cantonale sugli utili derivanti dalla vendita
I Cantoni BE, BL, BS, GE, LU, NE, NW, SG, SO, TI, VD, VS e ZH nonché CDOS, I VERDI, PSS e UCS chiedono che eventuali utili derivanti dalla vendita di prodotti della canapa siano impiegati per la prevenzione, la riduzione dei danni e l’aiuto in caso di dipendenze dai Cantoni e non dai titolari delle concessioni: sono infatti i Cantoni a essere competenti in materia di prevenzione e assistenza sanitaria e quindi a sostenere la maggior parte dei costi derivanti dal consumo di canapa. Oltre alla prevenzione, alla riduzione dei danni e all’aiuto in caso di dipendenze, viene menzionato occasionalmente anche l’impiego dei fondi a favore dei compiti di esecuzione che vengono a crearsi nel settore della polizia, della giustizia o in generale. La distribuzione degli utili da parte dei Cantoni è inoltre chiesta da CFDNT, CDOS, CDCT, CDCD e AMCS, da iuAG, IG Hanf,da 12 organizzazioni del settore delle dipendenze e della prevenzione (AT, DiS, FvS, GREA, Infodrog, LLS, NAS, PHCH, SGGPsy, SSAM) e del settore giovanile (ASAC, FSAG) nonché da FSFP.
Per i Cantoni GE, JU, LU, NE, NW, OW, TI, SO e VS nonché per CDOS e AMCS occorre inoltre garantire che gli utili derivanti dalla vendita online siano ripartiti tra Confederazione e Cantoni. Le organizzazioni FvS e SGGPsy ritengono invece che eventuali utili derivanti dalla vendita online debbano essere coordinati e amministrati dalla Confederazione.