Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 104 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati
- far registrare nel sistema di tracciabilità il materiale di base, il materiale di scarto e i prodotti della canapa eliminati (art. 88) dai titolari di un’autorizzazione e di una concessione e non dai Cantoni (AG, AI, BE, BL, SO, TI e KAV).
3.2.6 Vendita online
I Cantoni AG, AI, BE, GE, JU, LU, NE, NW, OW, SO, TI, UR, VD, VS, ZG e ZH nonché CDOS sono contrari all’introduzione della possibilità di vendita online. Si esprimono a sfavore della vendita online anche i partiti PEV, UDC e UDF. Gli organi intercantonali e intercomunali KAV e SCPCS vedono con occhio critico l’introduzione della vendita online. Le organizzazioni del settore delle dipendenze e dalla prevenzione APS, AT, BKS, CoRoMa, DDS, LLS si oppongono alla vendita online giudicandola contraria agli obiettivi del progetto. Per i Cantoni AG, AI, NE, SO, UR, VS e ZH nonché AMCS e KAV, la vendita online non permetterebbe un’efficace protezione dei giovani. BE e VD ritengono che, contrariamente ai punti vendita fisici, la vendita online non consente di fornire consigli in fatto di prevenzione e di forme di consumo meno nocive né di mettere i consumatori in contatto con centri di consulenza specializzati.
Sebbene critico nei confronti della vendita online, SG ritiene che di principio debba essere ammessa. I partiti PLR, PVL e PSS si esprimono a favore della vendita online. Si tratta per loro di un elemento fondamentale per contrastare efficacemente il mercato illegale, cosa importante per la protezione dei giovani. CDCT capisce le critiche formulate dalla minoranza nei confronti della vendita online ed esprime anch’essa delle riserve al riguardo. Propone tuttavia una revisione e un modello alternativo, non uno stralcio completo. Per UCS e CDCD, la vendita online potrà essere attuata solo quando controlli dell’età saranno tecnicamente realizzabili e garantiti i. Questo parere è condiviso anche dalle organizzazioni del settore delle dipendenze e della prevenzione GREA, Infodrog, NAS, PHCH e SSAM, che si esprimono positivamente sulla vendita online ritenendola importante in quanto offerta complementare ai punti di vendita fisici. Le organizzazioni del settore giovanile ASAC e FSAG reputano la vendita online una misura importante per lottare contro il mercato illegale.
I Cantoni AG, BL, GE, JU, LU, NW, OW, SO, TI e VS nonché CDOS e CDCT evidenziano la difficoltà dettata dal dover regolamentare un mercato soggetto a due sistemi di concessione (punti di vendita fisici e vendita online), specialmente quanto all’uniformazione del controllo del mercato e alla fissazione dei prezzi. Aggiungono che le concessioni ai punti vendita e alla vendita online non dovrebbero essere pianificate indipendentemente le une dalle altre. I Cantoni AG, BL, GE, OW, SG e TI nonché CDOS e CDCT sottolineano che, in caso di autorizzazione della vendita online, la responsabilità di rilasciare le concessioni dovrebbe incombere ai Cantoni, cui spetterebbe a quel punto il compito di elaborare una soluzione nazionale. Anche secondo PLR e IG Hanf, la competenza va delegata ai Cantoni, i quali potrebbero a loro volta rilasciare autorizzazioni a fornitori privati. PLR è dell’avviso che un monopolio statale della vendita online sarebbe inefficiente, anti-innovazione e problematico sul piano del federalismo. IG Hanf condivide questa opinione e menziona inoltre il rischio di compromettere la sicurezza e la qualità a lungo termine del prodotto. Per DiS, è importante che in determinati Cantoni la vendita online e la vendita fisica non siano in concorrenza tra loro.
I Cantoni BS, BL, GE, OW, SO e TI così come CDOS, CDCT e iuAG considerano che la vendita online dovrebbe essere attivata unicamente in seguito alla realizzazione e alla valutazione di sperimentazioni pilota in quest’ambito.
3.2.7 Sperimentazioni pilota
Risultati insufficienti:
AR, BE, FR, JU, LU, NW, TG, TI, UR, VS, ZG e ZH ritengono che la regolamentazione proposta sia prematura fintanto che non sarà disponibile una valutazione completa dei modelli testati nel quadro delle sperimentazioni pilota. Per BE, FR, TG, TI, UR e ZG, sarebbe meglio aspettare la valutazione completa delle sperimentazioni pilota prima di proseguire i lavori sul progetto di legge. Per JU, LU, NW, VS e AMCS le conoscenze scientifiche acquisite nell’ambito delle sperimentazioni pilota vanno integrate nell’ulteriore elaborazione del progetto a tempo debito. AI ritiene che le esperienze tratte dalle sperimentazioni pilota debbano essere valutate in modo approfondito al fine di rendere in futuro i compiti di esecuzione meno complessi e meno onerosi.