Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 104 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 32Fedlex · Rapporto sui risultati

Art. 14 (Possesso in ambito privato)

1 In ambito privato a persone adulte è consentito detenere prodotti provenienti dall’autoapprovvigionamento contenenti al massimo 75 grammi di THC.

2 Si può presumere che i prodotti qui appresso contengano le seguenti quantità di THC:

a. 100 grammi di canapa secca non lavorata, 15 grammi di THC;

b. 100 grammi di canapa fresca non lavorata, 5 grammi di THC;

c. 100 grammi di hashish, 25 grammi di THC; e

d. 100 grammi di estratto di canapa ottenuto mediante estrazione a base di solvente, 75 grammi di THC.

JU e TI, PEV e UCS ritengono troppo elevato il contenuto massimo di 75 grammi di THC secondo il capoverso 1. Sono dello stesso parere la commissione extraparlamentare CFDNT, gli organi intercomunali e intercantonali CDCD, KKPKS, iuAG, SCPCS e le organizzazioni specializzate APS e SSML. Il possesso massimo consentito deve essere limitato in modo che le persone con un consumo elevato e, quindi, potenzialmente problematico non possano coprirlo completamente con la coltivazione in proprio, ma debbano rivolgersi anche ai punti vendita e possano così avvalersi della loro consulenza. SG, SO e VD concordano con questa posizione, ma non dichiarano nello specifico se considerano la quantità massima troppo elevata.

Sono avanzate le seguenti proposte:

- TI e CFDNT chiedono di abbassare a 50 grammi la soglia massima prevista nel capoverso 1;

- UCS, CDCD e SCPCS esortano a limitare i prodotti provenienti dall’autoapprovvigionamento a 200 grammi di canapa secca non lavorata o a 100 grammi di hashish. Auspicano la soppressione del capoverso 2. Le quantità consentite devono rifarsi di più a quelle previste nelle sperimentazioni pilota. La regolamentazione prevista è inoltre ritenuta troppo macchinosa e difficilmente comprensibile per i consumatori;

- SSML chiede di limitare i prodotti provenienti dall’autoapprovvigionamento a 150 grammi di canapa secca o non lavorata o a 75 grammi di hashish. Le quantità previste si basano sulle sperimentazioni pilota. Auspica la soppressione del capoverso 2;

- APS chiede di abbassare a 25 grammi la soglia massima prevista nel capoverso 1. Propone di rivedere al ribasso anche le quantità massime e il presunto tenore di THC per tipo di prodotto di cui al capoverso 2.

VLI reputa, per contro, che non sia necessario limitare le quantità massime per il possesso in ambito privato. Sono sufficienti la limitazione del numero di piante consentite e la punibilità della vendita non autorizzata.

BL, GE, SG, SO, VD, UCS, diverse organizzazioni che operano nel settore della polizia e della giustizia (CDCD, CDCT, CMP, FSFP, SCPCS) e l’organizzazione specializzata SSML ritengono troppo macchinosa la suddivisione in categorie con le relative quantità di THC del capoverso 2 lettere a–d. Secondo UCS, CDCD, KKPKS e SCPCS, per motivi pratici sarebbe opportuno indicare in grammi unicamente le quantità concrete.

GREA propone di sopprimere il capoverso 2 poiché la disposizione instaurerebbe una presunzione legale della quantità di THC contenuta nei diversi tipi di prodotti della canapa. Una simile presunzione sarebbe in contrasto con i principi fondamentali della procedura penale, in particolare con il principio della verità materiale e il principio accusatorio (art. 6 e 9 CPP15). Inoltre, i tenori presunti risultano arbitrari o almeno approssimativi, mentre i prodotti presentano notevoli variazioni nella pratica.

15 SR 312.0