Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 104 pagine
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CDCT fa presente che il mancato raggiungimento degli obiettivi non deve essere equiparato a un fallimento della regolamentazione.
La città di Berna suggerisce di integrare nell’articolo un obiettivo di incentivazione rivolto alla protezione dei giovani.
VLI propone come obiettivo di incentivazione primario che il mercato legale rappresenti al massimo il 25 per cento dell’intero mercato della canapa. Come secondo obiettivo si potrebbe prendere in considerazione la già prevista riduzione del fumo a favore di forme di consumo meno rischiose. La riduzione del tenore di THC non è per contro funzionale allo scopo. Meglio sarebbe puntare su un rapporto CBD/ THC di 4:1, in linea anche con la prassi attualmente seguita dai consumatori esperti che mescolano canapa e CBD.
DiS propone di aggiungere un capoverso che consenta alla Confederazione di adeguare gli obiettivi in funzione dell’evolversi delle conoscenze scientifiche. È possibile che nuovi elementi di conoscenza vengano a suffragare certe riflessioni, rendendo utile adattare alcuni obiettivi.
Art. 62 cpv. 1, 2 e 3, Minoranza (de Courten, Aeschi, Glarner, Graber, Gutjahr, Pahud, Thalmann-
Bieri, Wyssmann)
1 Dieci anni dopo l’entrata in vigore della presente legge, la quota annua dei seguenti prodotti della canapa deve rappresentare:
a. per i prodotti destinati a essere fumati e i prodotti con effetti nocivi comparabili, meno del 20 per cento rispetto all’insieme dei prodotti della canapa venduti;
b. per i prodotti senza additivi il cui tenore totale di THC è inferiore al 10 per cento, almeno il 50 per cento dell’insieme dei prodotti della canapa senza additivi venduti.
2 Stralciare
3 La quantità totale di THC pro capite venduta ogni anno non deve superare la quantità totale di THC pro capite venduta in media durante i primi cinque anni dall’entrata in vigore della presente legge.
BE approva la proposta di minoranza con una richiesta di modifica. Le organizzazioni del settore delle dipendenze e della prevenzione AT e LLS la approvano in toto.
La proposta è bocciata dai Cantoni BL, SG, VD, dai partiti PVL e PSS, dalla conferenza intercantonale CDCT, da 9 organizzazioni del settore delle dipendenze e della prevenzione (APS, DDS, DiS, EgD, FvS, GREA, Infodrog, SGGPsy, SSAM) come pure dalle organizzazioni della società civile ASAC e VLI.
BL, SG e CDCT ritengono che l’inasprimento degli obiettivi di incentivazione proposto sia troppo ambizioso.
Art. 63 (Calcolo della tassa d’incentivazione)
1 La tassa d’incentivazione è composta da una tassa sul tenore di THC di un determinato prodotto della canapa e da una tassa sul rischio per la salute legato alle applicazioni specifiche del prodotto in questione.
2 L’ammontare della tassa sul tenore di THC è calcolato sulla base del peso totale del THC contenuto nel prodotto. L’ammontare della tassa sul rischio per la salute legato alle applicazioni specifiche è calcolato sulla base del peso o del volume di liquido del prodotto.
3 Il Consiglio federale ripartisce le categorie di prodotti della canapa in classi di rischio a seconda del rischio per la salute legato alle applicazioni specifiche. Per ciascuna classe di rischio può prescrivere il rispetto di standard tecnici di sicurezza.
4 Stabilisce le aliquote della tassa applicabili secondo il capoverso 2. Le aumenta se gli obiettivi di incentivazione o gli obiettivi intermedi non sono raggiunti. In caso di espansione del mercato illegale, può ridurre le aliquote.
CFDNT, IG Hanf e GREA sottolineano alcune problematiche legate alla tassazione dei fiori di canapa, che sono anche i prodotti più consumati. Secondo CFDNT e GREA, i fiori di canapa possono essere consumati senza combustione (p. es. per vaporizzazione): di fatto, la vaporizzazione di piccole quantità di fiori ad alto tenore di THC potrebbe quindi costituire una delle modalità di consumo meno pericolosa, ma al contempo essere pesantemente tassata perché i fiori sono associati a prodotti da fumare e l’elevato tenore di THC comporterebbe una tassazione più alta. GREA propone quindi di modificare l’articolo