Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 104 pagine

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di valore limite di rischio di THC comporterebbe inutili e imprevedibili difficoltà. Per KKPKS una differenziazione (p. es. tra concentrazione “semplice” e qualificata) è scarsamente attuabile nella prassi. Anche UPI e SPC respingono l’introduzione di un valore limite di rischio, poiché il THC ha un impatto negativo sulla capacità di condurre e aumenta il rischio di incidenti.

Le organizzazioni del settore delle dipendenze e della prevenzione FvS, Infodrog, NAS, SSGPsy, SSAM e del settore giovanile ASAC, SJAV chiedono al Consiglio federale di continuare a seguire attivamente e di studiare questa tematica.

GREA esprime un sostegno condizionato alla proposta di minoranza, sottolineando che tale soluzione rimane imperfetta e dovrà essere rapidamente rivista alla luce delle più recenti conoscenze scientifiche. Ritiene necessario definire una soglia di tolleranza come per l’alcol che si basi su dati scientifici.

VLI è del parere che la normativa relativa alla guida con THC nel sangue debba essere adeguata, ma propone di trattare questo aspetto in un secondo momento per evitare che l’adozione del progetto di legge subisca ulteriori ritardi.

Art. 15d cpv. 1 lett. abis e b

1 Se sussistono dubbi sull’idoneità alla guida di una persona, quest’ultima è sottoposta a un esame di verifica, segnatamente in caso di:

abis. guida con una concentrazione qualificata di tetraidrocannabinolo (THC) nel sangue (art. 55 cpv. 7 lett. abis);

b. guida sotto l’influsso di stupefacenti o presenza a bordo di stupefacenti che compromettono seriamente la capacità di condurre o che comportano un elevato rischio di dipendenza, ad eccezione della canapa;

Secondo AG, la lettera b non dovrebbe prevedere l’eccezione per la canapa per evitare di dare segnali fuorvianti ai consumatori e compromettere la sicurezza della circolazione.

AT e LLS sono consapevoli del problema legato all’accertamento dell’idoneità alla guida o della capacità di condurre. Chiedono pertanto al Consiglio federale di continuare a seguire attivamente e di studiare questa tematica.

UPI e SPC respingono la modifica concernente l’esame di verifica dell’idoneità alla guida proposta dalla minoranza poiché per il THC non è possibile stabilire un valore limite di rischio scientificamente fondato.

Per FvS e Swissdrive, differenziare tra concentrazione qualificate e non qualificate non è scientificamente giustificabile. Questa distinzione indurrebbe inoltre i consumatori a credere che guidare un veicolo sotto l’effetto del THC sia accettabile.

Art. 16a cpv. 1 lett. bbis e c

1 Commette un’infrazione lieve chi:

bbis. guida un veicolo a motore sotto l’influsso della canapa, senza tuttavia avere una concentrazione qualificata di THC nel sangue (art. 55 cpv. 7 lett. abis) e senza commettere un’altra infrazione alle prescrizioni sulla circolazione stradale;

c. viola il divieto di guidare sotto l’influsso dell’alcol o della canapa (art. 31 cpv. 2ter), senza tuttavia commettere un’altra infrazione alle prescrizioni sulla circolazione stradale.

AG ritiene che, qualificando come «infrazione lieve» la conseguenza in termini di misure legali, la disposizione lascia troppo spazio al consumo di canapa alla guida.

Art. 16b cpv. 1 lett. bbis e bter

1 Commette un’infrazione medio grave chi: bbis. guida un veicolo a motore sotto l’influsso della canapa, senza tuttavia avere una concentrazione qualificata di THC nel sangue (art. 55 cpv. 7 lett. abis), e commette inoltre un’infrazione lieve alle prescrizioni sulla circolazione stradale; bter. viola il divieto di guidare sotto l’influsso dell’alcol o della canapa (art. 31 cpv. 2ter) e commette inoltre un’infrazione lieve alle prescrizioni sulla circolazione stradale;