Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/23: Decreto federale concernente il finanziamento di uscite per l’armamento dell’esercito tramite un aumento dell’imposta sul valore aggiunto · 44 pagine
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informative, la protezione dai ciber-rischi, l’allerta civile, la sicurezza interna (polizia federale e protezione dei confini), la comunicazione di sicurezza o capacità resilienti per la gestione delle crisi, l’efficacia della protezione militare rimane limitata.
Tale fabbisogno supplementare dovrà essere finanziato con entrate aggiuntive, dato che il budget della Confederazione non offre margini di manovra anche tenendo conto del pacchetto di sgravio 2027 e una compensazione sul fronte delle uscite che vada oltre non rappresenta un’alternativa realistica. A questo proposito il Consiglio federale ha valutato diverse possibilità giungendo alla conclusione che un aumento dell’imposta sul valore aggiunto sia preferibile rispetto ad altre opzioni per quanto riguarda le ripercussioni sull’economia e sulla società.
Contenuto del progetto
Il Consiglio federale propone di aumentare temporaneamente l’imposta sul valore aggiunto di 0,8 punti percentuali per dieci anni a partire dal 2028. L’aliquota ridotta (ad es. derrate alimentari, medicinali) e l’aliquota speciale (prestazioni del settore alberghiero) saranno aumentate di 0,3 e 0,4 punti percentuali in modo proporzionale all’aliquota normale. Questo aumento permetterà agli uffici federali civili con compiti rilevanti per la sicurezza e all’esercito di mettere a disposizione le risorse finanziarie necessarie per la capacità di difesa e la protezione della popolazione. Tra il 2028 e il 2037 queste entrate saranno vincolate al rafforzamento della sicurezza e della difesa della Svizzera. 18 miliardi di franchi saranno a disposizione per ulteriori acquisti di armamenti e i costi supplementari sul mercato degli armamenti, 10 miliardi saranno impiegati per finanziare acquisti di armamenti pianificati, ma non ancora finanziati nel bilancio della Confederazione. 3 miliardi di franchi saranno necessari per uscite rilevanti in materia di sicurezza al di fuori dell’esercito (in particolare protezione della popolazione, cibersicurezza, servizi delle attività informative, polizia federale, protezione dei confini).
Per aumentare l’imposta sul valore aggiunto a favore del rafforzamento necessario in via prioritaria della sicurezza e della difesa della Svizzera è necessaria una modifica della Costituzione federale. La breve durata dell’aumento delle aliquote dell’imposta sul valore aggiunto ha anche delle ripercussioni sulle imprese. Per attenuare queste ripercussioni sono previste delle disposizioni transitorie nella legge sull’IVA.
Le entrate derivanti dall’aumento dell’imposta sul valore aggiunto saranno conferite in un nuovo fondo da istituire per il finanziamento di spese e investimenti per l’armamento, al fine di garantire una maggiore sicurezza per la pianificazione e realizzazione nonché una maggiore flessibilità per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse finanziarie. Questo fondo dovrà essere in grado di contrarre debiti fino a un importo massimo di sei miliardi per coprire i picchi nei pagamenti. Alla scadenza dell’aumento temporaneo dell’imposta sul valore aggiunto termina anche la durata del fondo e quest’ultimo deve essere privo di debiti. Per istituire questo fondo deve essere creata una legge specifica (legge sul Fondo per gli armamenti).