Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/23: Decreto federale concernente il finanziamento di uscite per l’armamento dell’esercito tramite un aumento dell’imposta sul valore aggiunto · 44 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 7Fedlex · Rapporto esplicativo

- Le minacce ibride sono azioni che avvengono in modo nascosto il più a lungo

possibile. Tra gli strumenti utilizzati figurano ciberattacchi, attività di influenza (come la disinformazione), spionaggio, sabotaggio, pressioni economiche e ricatti, la strumentalizzazione dei flussi migratori e dei gruppi criminali nonché operazioni militari segrete. I conflitti ibridi sono una combinazione tra i vari strumenti citati che uno Stato aggressore impiega per destabilizzare un altro Stato, per minare le sue istituzioni o imporgli la propria volontà. Anche contro la Svizzera già oggi vengono utilizzati ciberattacchi, attività di influenza e di spionaggio.6

- Le minacce a distanza riguardano gli attacchi con armi a lunga gittata come missili

balistici, droni (d’attacco) o aerei (da combattimento), che tra l’altro possono distruggere o danneggiare infrastrutture critiche (ad es. aeroporti, impianti energetici, infrastrutture di trasporto o di condotta). Sono caratterizzate da elevata precisione, tempi di preavviso brevi e un potenziale di danno considerevole. L’obiettivo di tali attacchi è quello di indebolire il morale, l’efficienza economica e la capacità decisionale politica o di indebolire militarmente uno Stato, isolarlo strategicamente e metterlo sotto pressione a livello politico.

Un attacco armato diretto e su larga scala contro la Svizzera è improbabile nel prossimo futuro, anche grazie agli sforzi in materia di difesa e di sicurezza profusi dalla NATO e dall’Europa. La sfida principale consiste in particolare nel fatto che la situazione può cambiare molto rapidamente, mentre i mezzi necessari per la difesa richiedono una preparazione pluriennale. Per questo motivo è necessario mantenere un livello minimo di capacità anche in questo ambito.

1.1.2 Fabbisogno di finanziamento dell’esercito e degli uffici federali civili con compiti rilevanti per la sicurezza

Alla luce del deterioramento della situazione in materia di politica di sicurezza in Europa e della volontà del Consiglio federale di rafforzare la sicurezza e la difesa della Svizzera, vi è un fabbisogno supplementare per l’esercito pari a 28 miliardi sull’arco di dieci anni. Ciò vale anche per gli uffici federali civili con compiti rilevanti per la sicurezza, in particolare nell’ambito della protezione della popolazione, della sicurezza e dei controlli ai confini nonché dell’individuazione precoce, della prevenzione e della lotta alla disinformazione e ai ciberattacchi nonché alla criminalità organizzata e al terrorismo. Tale circostanza è importante, dato che, senza strumenti di sicurezza civili, l’efficacia della protezione militare rimane limitata, poiché questi strumenti contribuiscono in modo determinante alla protezione e alla sicurezza della Svizzera, in particolare in un contesto di minaccia ibrido.

A causa dei disavanzi strutturali esistenti, il bilancio ordinario della Confederazione non offre margini di manovra a livello finanziario per aumentare i relativi budget e per rendere possibili gli investimenti necessari. Inoltre, occorre constatare che gli sforzi mirati a creare margini di manovra mediante pacchetti di sgravio nel bilancio ordinario della Confederazione (sul fronte delle uscite) incontrano forti resistenze, come sta risultando evidente con il pacchetto di sgravio 27. Non è realistico realizzare risparmi

6 Vedi anche: www.sepos.admin.ch > Politica di sicurezza > Strategia e Rapporti sulla politica di sicurezza > Strategia in materia di politica di sicurezza 2026