Rapporto esplicativo dell'Ordinanza concernente il contingentamento di gas trasportato in condotta

Consultazione 2026/27: ENERGIA: Revisione misure di gestione in caso di grave penuria di gas · 8 pagine

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La quantità di riferimento è di norma la quantità di gas trasportato in condotta consumato durante il mese civile dell’anno precedente al corrispondente periodo di contingentamento diviso per il numero di giorni di tale mese. Ciò permette di tenere conto della stagionalità.

Per considerare le eventuali variazioni sostanziali del consumo di un consumatore finale, il calcolo del contingente può basarsi sul consumo dell’ultimo mese misurato. Questo consumo va poi diviso per il numero di giorni del mese in questione. Sussiste una «variazione sostanziale» quando il consumo del mese precedente differisce di almeno il 20 per cento rispetto a quello dello stesso mese dell’anno precedente. Oltre agli eventuali adeguamenti strutturali all’interno di un’azienda (p. es. ulteriori linee di produzione o modifica del parco macchine), questa modalità di calcolo permette di considerare anche le possibili circostanze esterne (p. es. lockdown o fattori economici quali il crollo del fatturato dovuto al corso di cambio). Con l’introduzione di un valore di soglia si evita che ogni piccola fluttuazione nel consumo di gas porti a un adeguamento della quantità di riferimento standard.

Un consumatore finale che non dispone di uno strumento per la misurazione del profilo di carico calcola la propria quantità di riferimento sulla base del consumo rilevato manualmente nel corrispondente periodo dell’anno precedente (periodo di lettura del contatore) e lo divide per il numero di giorni di tale periodo. Il periodo di lettura del contatore considerato è quello che include il mese corrispondente dell’anno precedente al contingentamento. Se un consumatore finale non dispone né del consumo mensile necessario secondo i capoversi 1 e 2 né di un periodo di lettura del contatore che comprenda il mese corrispondente dell’anno precedente, ad esempio perché consuma gas da meno di un anno, la quantità consumata dall’inizio del primo periodo di lettura del contatore fino all’entrata in vigore della presente ordinanza viene divisa per il numero di giorni di tale periodo.

I consumatori finali soggetti al contingentamento devono essere in grado di documentare e giustificare chiaramente i propri calcoli della quantità di riferimento e di comunicarli, su richiesta, all’OIC o ai gestori della rete del gas responsabili in quanto membri dell’OIC.

Articolo 4

Il tasso di contingentamento indica in percentuale l’entità del consumo consentito durante il periodo di contingentamento rispetto alla quantità di riferimento. Ad esempio, se si punta a un risparmio del 30 per cento da parte dei consumatori soggetti a contingentamento, il tasso di contingentamento sarebbe del 70 per cento. Il tasso di contingentamento non è quindi il risparmio diretto, espresso in percentuale, bensì la quota di gas rispetto alla quantità di riferimento che può essere consumata durante il periodo di contingentamento.

Il tasso di contingentamento per le regioni definite nell’allegato 2 è indicato nell’allegato 1. Le regioni sono definite in base alle modalità di approvvigionamento dei diversi comprensori. È quindi possibile che le regioni siano colpite dalla penuria con intensità diverse. Per evitare che alcune regioni vengano assoggettate al contingentamento senza che vi sia un beneficio per la sicurezza dell’approvvigionamento, sono state create le regioni di contingentamento. Poiché l’approvvigionamento di gas nei Cantoni del Giura e di Neuchâtel e nei Cantoni della Svizzera tedesca dipende in larga misura dai gasdotti di Transitgas, questi Cantoni sono assegnati alla regione di contingentamento 1. La fornitura di gas ai Cantoni di Ginevra, Friburgo, Vaud e Vallese può essere garantita in parte tramite i punti di immissione regionale. Tuttavia, solo una parte ridotta di questo gas può essere trasportata verso est nella regione 1, motivo per cui questi Cantoni costituiscono una regione di contingentamento a sé stante.

Il periodo di contingentamento definisce il periodo nel quale un consumatore finale interessato dalla misura deve rispettare il contingente a disposizione riducendo il proprio consumo. Un periodo di contingentamento corrisponde sempre a 24 ore, in quanto ciò consente di tenere conto delle oscillazioni di temperatura giornaliere e delle relative fluttuazioni del consumo di