Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/38: Revisione parziale della legge sulle telecomunicazioni (LTC) nell'ambito della sicurezza · 85 pagine
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come ad es. GPS, GLONASS, Galileo e Beidou). I segnali GNSS sono fra l’altro indi- spensabili nel volo strumentale (volo senza visibilità) e nella sincronizzazione tempo- rale di servizi importanti quali elettricità, reti di radiocomunicazione mobile e attività di borsa. I segnali GNSS dei satelliti sono molto deboli sulla Terra e quindi particolarmente soggetti a interferenze. Già nel 2022 all’UFCOM sono stati segnalati a tale proposito, dal Servizio di soccorso aereo nonché dell’aviazione civile in generale, incidenti in cui i sistemi di navigazione sono stati messi fuori uso da interferenze nello spettro radio. L’UFCOM riceve regolarmente segnalazioni di interferenze analoghe.
Per individuare il maggior numero possibile di potenziali fonti di interferenza, l’UFCOM ha effettuato misurazioni sul campo lungo le strade. Ciò ha consentito di misurare sia le interferenze involontarie (ad es. componenti elettriche o elettroniche difettose nel veicolo) sia quelle intenzionali causate dall’uso di disturbatori vietati (cfr. art. 32a, se- condo cui è vietato anche il loro possesso). In tre diversi punti lungo le autostrade, misurazioni continue nello spettro di frequenza effettuate nell’arco di 15-30 giorni hanno rilevato quasi quotidianamente forti interferenze potenzialmente in grado di disturbare il segnale GNSS.
Sebbene durante le misurazioni sul campo possano essere rilevate delle interferenze, i veicoli in infrazione non possono essere identificati a occhio nudo a causa del breve tempo di transito. Pertanto, è necessario procedere a un rilevamento ottico automatico del veicolo in questione. Di conseguenza, il rilevamento ottico automatico viene attivato in presenza di un segnale che genera interferenze, e solo in questo caso.
Se dalle misurazioni sul campo si riscontra una certa regolarità nell’attività di un distur- batore, viene effettuato un controllo da parte di un’autorità terza. Se in un dato punto è rilevata la tipica firma di un disturbatore dello spettro delle frequenze, viene effettuata la registrazione ottica del veicolo (soprattutto della targa) e l’UFCOM informa l’autorità di polizia cantonale competente o il Corpo delle guardie di confine presente o, se ne- cessario, fedpol affinché il veicolo in questione venga fermato e l’UFCOM possa accer- tare la presenza di un disturbatore. Il controllo è svolto dai collaboratori dell’UFCOM.
In tale ambito, la collaborazione con le autorità di polizia o il Corpo delle guardie di confine è necessaria per diversi motivi:
- la Polizia può anche – in mancanza di cooperazione – effettuare perquisizioni senza consenso, se fra l’altro si può presumere che verrebbero rinvenuti oggetti da seque- strare (cfr. art. 249 CPP);
- per proteggere i collaboratori dell’UFCOM, poiché i disturbatori di frequenza vengono utilizzati in particolare per attività criminali e quindi da potenziali autori di reati;
- inoltre, l’individuazione tempestiva e il sequestro di un disturbatore sul posto riducono il rischio che questo venga rimosso.
Non si effettua quindi alcun rilevamento sistematico o su larga scala dei veicoli in tran- sito. Non si intende attuare alcuna misura amministrativa di polizia nel campo della raccolta di informazioni (simile a quella del rilevamento automatizzato di veicoli e della sorveglianza del traffico), bensì concretizzare un mandato di prestazioni dell’UFCOM nell’ambito delle sue competenze.
Come casi di applicazione si possono considerare fondamentalmente due tipi di inter- ferenze: involontarie e intenzionali.