Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/45: Revisione della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS 2030) · 163 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
1.1 Necessità di agire
L’AVS costituisce il fondamento del sistema svizzero della previdenza per la vecchiaia e l’elemento centrale del sistema dei tre pilastri. Garantisce un reddito di base al rag giungimento dell’età di riferimento a tutta la popolazione, indipendentemente dai per corsi professionali individuali. Dato il suo carattere universale e solidale, l’AVS contri buisce in modo determinante alla stabilità sociale ed economica della Svizzera. Di con seguenza, preservarne l’equilibrio finanziario e la capacità di adempiere durevolmente la sua missione è di fondamentale importanza per l’interesse pubblico.
L’evoluzione demografica modifica il quadro in cui funziona un sistema fondato sul fi nanziamento secondo il principio di ripartizione. L’aumento della speranza di vita, il calo del tasso di natalità e il graduale pensionamento della generazione del baby boom allungano la durata di riscossione delle prestazioni, a fronte di una crescita limitata della popolazione attiva. Queste tendenze rappresentano una sfida per il finanziamento dell’AVS e rendono indispensabili adeguamenti regolari dei suoi parametri.
Le riforme adottate nel corso dell’ultimo decennio, segnatamente la legge federale del 28 settembre 20181 concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell’AVS (RFFA), entrata in vigore il 1° gennaio 2020, e la riforma AVS 212, entrata in vigore in gran parte il 1° gennaio 2024, hanno permesso di consolidare la situazione finanziaria dell’assicu razione e di stabilizzarne le prospettive a medio termine per affrontare le sfide demo grafiche. Le prospettive finanziarie aggiornate (2025), basate sugli scenari demografici riveduti, indicano che, in questo contesto, grazie alle misure tempestivamente adottate l’AVS sarebbe stata in grado di far fronte all’aumento atteso, attorno al 2035, del nu mero di beneficiari di rendita derivante dal graduale pensionamento della generazione del baby boom. La situazione è però cambiata con l’introduzione della 13amensilità della rendita di vecchiaia. L’accettazione dell’iniziativa popolare federale «Vivere me glio la pensione (Iniziativa per una 13esima mensilità AVS)»3 da parte di Popolo e Can toni rafforza la dimensione sociale dell’assicurazione, ma al contempo genera oneri finanziari supplementari ingenti e permanenti. In mancanza di un finanziamento chia ramente definito e sufficientemente duraturo, l’introduzione della 13amensilità compro mette l’equilibrio finanziario dell’AVS a breve e medio termine, generando notevoli de ficit di ripartizione a partire dal 2026. Occorre quindi agire immediatamente al fine di preservare la stabilità del sistema.
A parte la questione del finanziamento, l’AVS deve evolversi per rimanere al passo con i profondi mutamenti della società e del mercato del lavoro. I percorsi professionali sono sempre più diversificati, le forme d’impiego si moltiplicano e il passaggio dalla vita attiva al pensionamento sta diventando più graduale. In questo contesto, è fondamentale raf forzare gli incentivi alla prosecuzione dell’attività lucrativa fino al raggiungimento dell’età di riferimento e oltre, in linea con gli obiettivi della politica del mercato del lavoro
1 RU 2019 2395; FF 2018 5105
2 Messaggio del 28 agosto 2019 concernente la stabilizzazione dell’AVS (AVS 21); FF 2019 5179.
3 Decreto federale del 17 marzo 2023 concernente l’iniziativa popolare «Vivere meglio la pensione (Iniziativa per una 13esima mensilità AVS)»; FF 2023 781.