Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/45: Revisione della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS 2030) · 163 pagine

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Secondo lo studio di Braun-Dubler et al. (2022), si osservano due gruppi che differi scono particolarmente spesso la riscossione della rendita: le persone che dispongono di notevoli risorse finanziarie e quelle con risorse finanziarie molto limitate e grosse lacune assicurative o contributive. Appare plausibile che queste ultime rinviino la ren dita per migliorarne l’importo.

Combinazione di rendite

Non tutti beneficiano di prestazioni di tutti e tre i pilastri. Nei cinque anni successivi al raggiungimento dell’età di riferimento, il 13 per cento degli uomini e il 26 per cento delle donne percepiscono soltanto una rendita dell’AVS. La maggioranza delle persone (l’83 % degli uomini e il 69 % delle donne) percepisce tuttavia, oltre alla rendita dell’AVS, almeno una prestazione della previdenza professionale.

1.7 Proposte di riforma esaminate ma scartate

Per raggiungere gli obiettivi della presente riforma, il Consiglio federale ha voluto svol gere un’analisi molto ampia delle possibili misure, tra cui in particolare un aumento generalizzato dell’età di riferimento e modelli alternativi per il sistema pensionistico. Su questa base ha poi preso in considerazione unicamente le misure che rispondono me glio ai bisogni attuali, sia dell’assicurazione che degli assicurati, e che presentano un buon rapporto costi-benefici.

Nuove possibilità di finanziamento

Nell’ambito dell’elaborazione della presente riforma, il Consiglio federale ha svolto un esame approfondito di diverse possibilità di finanziamento supplementare dell’AVS, al di là degli strumenti disponibili. Queste riflessioni si sono concentrate su fonti di finan ziamento alternative o complementari suscettibili di rafforzare la base finanziaria dell’assicurazione a medio e lungo termine. In questa ottica, il Consiglio federale ha vagliato in particolare l’opportunità di un ampliamento dell’imposta federale sugli utili da sostanza immobiliare o delle tasse sulle transazioni finanziarie. Ha valutato altresì l’introduzione a livello federale di un’imposta sulle successioni e sulle donazioni, come pure l’adeguamento delle tariffe dell’imposta federale diretta. Se alcune di queste op zioni presentano teoricamente un potenziale non trascurabile di generare entrate, la loro attuazione comporterebbe notevoli difficoltà. Diverse delle possibili soluzioni esa minate implicherebbero modifiche strutturali sostanziali del modello di finanziamento dell’AVS o cagionerebbero oneri supplementari specifici per determinati gruppi della popolazione. Inoltre, alcune di queste opzioni sono caratterizzate da un’elevata volati lità delle entrate o da una dipendenza particolarmente forte dall’evoluzione congiuntu rale, il che sarebbe in contraddizione con l’obiettivo di garantire un finanziamento sta bile e prevedibile dell’AVS. Altre richiederebbero adeguamenti costituzionali o legali di ampia portata, incompatibili con il calendario della presente riforma e suscettibili di dif ferirne l’attuazione. Questi elementi hanno indotto il Consiglio federale a considerare che l’integrazione di tali misure comporterebbe rischi importanti, sia sul piano istituzio nale che su quello della sicurezza di pianificazione. Al termine dell’analisi, il Consiglio federale ha dunque rinunciato a prendere in considerazione queste nuove possibili so luzioni di finanziamento nell’ambito della presente riforma. Questa scelta si basa su