Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/45: Revisione della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS 2030) · 163 pagine
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secondo studi scientifici51 la possibilità di un passaggio al pensionamento il più gra duale possibile è determinante per promuovere il mantenimento dell’attività lucrativa e la sua prosecuzione.
Inoltre, sono stati introdotti altri incentivi alla prosecuzione dell’attività lucrativa dopo il raggiungimento dell’età di riferimento. Prima dell’ultima riforma, i contributi AVS pagati sul reddito da lavoro dopo tale età non potevano essere computati nel calcolo della rendita, che non poteva quindi essere migliorata lavorando più a lungo. Dal 2024 è invece possibile colmare eventuali lacune assicurative o contributive proseguendo l’at tività lucrativa dopo il raggiungimento dell’età di riferimento e i redditi conseguiti in que sto periodo possono essere impiegati per migliorare la rendita. Possono essere consi derati i contributi pagati fino a cinque anni dopo il raggiungimento dell’età di riferimento. Con queste misure sono già stati introdotti gli incentivi più efficaci per la prosecuzione dell’attività lucrativa dopo i 65 anni. Per promuoverla ulteriormente si potrebbero però apportare altre modifiche nei settori esposti di seguito.
3.1.2.2 Aliquote di riduzione e di aumento incentivanti
L’anticipazione della riscossione della rendita di vecchiaia causa una riduzione della rendita mensile, mentre il suo differimento comporta un aumento. Secondo il diritto vi gente (art. 39 e 40a LAVS), il Consiglio federale stabilisce le aliquote di riduzione e di aumento in base a principi attuariali legati alla speranza di vita. In caso di differimento, la rendita riscossa successivamente viene aumentata in funzione delle prestazioni dif ferite, mentre in caso di anticipazione le rendite riscosse prima dei 65 anni vengono dedotte mediante riduzioni mensili degli importi da versare. Le aliquote attuariali ser vono a garantire che, sull’arco dell’intero periodo di riscossione, gli assicurati ricevano prestazioni AVS pari in media a quelle che avrebbero ricevuto in caso di riscossione ordinaria della rendita.
Le aliquote attuariali di riduzione e di aumento sono state adeguate alla speranza di vita per l’ultima volta in occasione della 10arevisione dell’AVS, entrata in vigore nel 1997. Successivamente il loro adeguamento è stato integrato in diverse riforme dell’AVS, che però sono state respinte. Nell’ambito della riforma AVS 21, il Consiglio federale aveva proposto di adeguare le aliquote al momento dell’entrata in vigore della riforma, ma il Parlamento ha deciso che non andavano adeguate prima del 1° gennaio 2027 (disposizioni transitorie della modifica del 17 dicembre 2021 [AVS 21], lett. e52). Oltre all’adeguamento delle aliquote, il Parlamento ha previsto anche aliquote di ridu zione più favorevoli per le persone con redditi modesti (art. 40a cpv. 3 LAVS), per te nere conto della loro speranza di vita spesso più breve.
L’adeguamento alla speranza di vita più elevata comporterebbe una diminuzione sia della riduzione in caso di anticipazione che del supplemento in caso di differimento della riscossione rendita, rendendo quindi l’anticipazione più attrattiva e il differimento meno interessante. La presente riforma si prefigge invece di ridurre gli incentivi all’an ticipazione e di promuovere il differimento. Nell’ottica della certezza giuridica e della
51 Hana Voňková, How Sensitive Are Retirement Decisions to Financial Incentives? A Stated Preference Analysis, IZA Discussion Paper (4505), 2009, pagg. 1–41.
52 RS 831.10