Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/5: Modifica della legge sull’IVA (LIVA) e della legge sulle tasse di bollo (LTB) (Rafforzare la competitività dell’economia svizzera) · 11 pagine
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Compendio
Con il presente progetto il Consiglio federale attua il pacchetto di misure che ha varato il 26 novembre 2025 allo scopo di ridurre l’onere amministrativo delle imprese in ambito fiscale e continua così ad adoperarsi per rafforzare la competitività dell’economia svizzera. In futuro le imprese dovranno avere la possibilità di applicare il rendiconto IVA annuale indipendentemente dalla cifra d’affari realizzata. Un’eccezione per il risanamento dovrà sostituire le odierne istanze di condono o dilazione relative alla tassa di bollo d’emissione.
Situazione iniziale
Il 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha adottato un pacchetto di misure volte a ridurre l’onere amministrativo delle imprese in diversi ambiti normativi e ha incaricato i dipartimenti di attuarle. Il presente progetto contiene misure riguardanti la legge sull’IVA e la legge federale sulle tasse di bollo.
Contenuto del progetto
Nella legge sull’IVA, il limite della cifra d’affari per l’applicazione volontaria del rendiconto IVA annuale sarà eliminato. Attraverso questa modifica, tutte le imprese potranno beneficiare della semplificazione amministrativa allestendo il rendiconto soltanto una volta all’anno e non ogni trimestre, indipendentemente dalla cifra d’affari realizzata. La misura, di cui potrebbero beneficiare circa 25 000 imprese che conseguono cifre d’affari cospicue, non dovrebbe avere ripercussioni finanziarie poiché i contribuenti che fanno ricorso al rendiconto annuale sono tenuti a pagare degli acconti.
Nella legge federale sulle tasse di bollo si prevede di eliminare l’istanza di condono o dilazione della tassa d’emissione in caso di risanamento sostituendola con una nuova eccezione. Con questa misura, la tassa di bollo d’emissione non verrebbe più riscossa in caso di risanamento, a condizione che si tratti di un risanamento aperto o tacito e che le perdite esistenti siano eliminate. Le imprese non sarebbero più tenute a presentare un’istanza di condono o di dilazione e verrebbero così sgravate del corrispondente onere amministrativo. Secondo una stima approssimativa, questa nuova regolamentazione comporterebbe una perdita annua di entrate inferiore a 10 milioni di franchi, importo che rimarrebbe nelle mani delle imprese in fase di risanamento.