Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/64: Progetto per soddisfare le esigenze di mobilità sulla base di tutti i vettori di trasporto: Trasporti ’45 · 148 pagine

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Se la proroga dell’uno per mille dell’IVA sarà respinta, i progetti in questione non ver- ranno attuati. Oltre agli elementi di rete strategici con effetto nazionale secondo la ta- bella 3, saranno interessati tutti i progetti esaminati dal PFZ sprovvisti di un progetto di massima concluso entro la fine del 2026. In tal caso l’ampliamento dell’infrastruttura dovrebbe essere completamente riprogrammato.

Con questa procedura il Consiglio federale persegue un duplice obiettivo: da un lato garantire risorse finanziarie sufficienti per il cambio di strategia incentrato su grandi progetti strutturalmente efficaci. Dall’altro, escludendo dal collegamento i progetti con un progetto di massima concluso entro la fine del 2026, intende evitare che progetti di ampliamento già in fase avanzata debbano essere successivamente interrotti, quando sono già stati sostenuti costi elevati di pianificazione e progettazione.

2.4.4 Alternative esaminate e scartate

Per quanto riguarda il finanziamento supplementare, è stato esaminato in particolare un aumento dei contributi cantonali. Sono state discusse diverse varianti, da un au- mento forfettario a una compensazione retroattiva del rincaro per gli anni 2016–2019 fino a una partecipazione diretta (totale o parziale) dei Cantoni agli impianti pubblici o a misure infrastrutturali nel traffico regionale viaggiatori.

Sulla base della struttura semplice e attuabile a breve termine, è stato analizzato in modo approfondito in particolare un aumento del contributo cantonale forfettario. Poi- ché nei prossimi anni le uscite cresceranno molto più rapidamente rispetto a prima, la quota relativa di finanziamento dei Cantoni diminuirà. A seconda del metodo di calcolo, sarebbe ipotizzabile un aumento annuo dell’importo forfettario compreso tra 50 e 200 milioni di franchi.

A causa delle forti incertezze sul futuro andamento delle entrate del FIF, in particolare per quanto riguarda l’evoluzione della tassa sul traffico pesante, il Consiglio federale rinuncia attualmente a proporre un aumento dei contributi cantonali come misura ag- giuntiva.

Oltre al finanziamento, anche le risorse umane e di pianificazione limitano il volume dei lavori. Con il volume dei progetti di 24 miliardi di franchi proposto dal Consiglio federale

– insieme ai progetti già in fase di attuazione e alle spese per il mantenimento della qualità – nei prossimi 20 anni si raggiungerà un volume delle costruzioni di oltre 55 mi- liardi di franchi. Secondo le stime del PFZ e del settore ferroviario, è stato raggiunto il limite dei possibili ampliamenti. Una variante con un volume di ampliamento ferroviario maggiore non è stata quindi portata avanti.