Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/71: Politica agricola 2030+ · 131 pagine

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Tabella 17: Uscite previste nel limite di spesa «Produzione e smercio» (2331 mio. fr.)

(in mio. fr., con differenze di P 2026 PF 2030 2030 2031 2032 2033 Totale arrotondamento)

Promozione della qualità e delle

vendite 70,4 62,4 62,4 62,4 62,4 62,4 249,6

Economia lattiera 382,9 377,5 422,5 422,5 422,5 422,5 1 690,0

Produzione animale 5,9 3,4 3,4 3,4 3,4 3,4 13,6

Produzione vegetale 92,2 93,3 93,3 93,9 94,6 95,3 377,1

Totale 551,4 536,6 581,6 582,3 582,9 583,6 2 330,4

5.4.3.1 Promozione della qualità e delle vendite

Per quanto riguarda la promozione della qualità e delle vendite, nel limite di spesa viene mantenuta la dotazione finanziaria attuale. Le modifiche previste dal profilo dei contenuti concernenti l’impostazione dello strumento di promozione non incidono sui costi.

5.4.3.2 Economia lattiera

L’aumento dei supplementi per il latte trasformato in formaggio e per il foraggiamento senza insilati comporta uscite supplementari pari a 45 milioni di franchi all’anno. Di questi, circa 35 milioni sono attribuibili al supplemento per il latte trasformato in formaggio (+2 ct./kg) e poco meno di 10 milioni al supplemento per il foraggiamento senza insilati (+1 ct./kg).

5.4.3.3 Produzione animale

Nel settore della produzione animale a partire dal 2030 sono previsti 3,4 milioni sotto forma di aiuti all’interno del Paese per gli animali da macello, la carne e le uova, nonché di contributi per la valorizzazione della lana di pecora.

Sulla base di un accordo di prestazione, sarà ancora un’organizzazione privata a svolgere i compiti esecutivi «sorveglianza dei mercati pubblici», «provvedimenti volti a sgravare il mercato», «classificazione neutrale della qualità» e «controllo della determinazione del peso alla macellazione». Dal 2013 nelle spese di funzionamento dell’UFAG al di fuori dei limiti di spesa per l’agricoltura sono previsti 6,2 milioni di franchi l’anno per la remunerazione di questi compiti. Tali fondi saranno disponibili per tale scopo anche dopo il 2030.

5.4.3.4 Produzione vegetale

La coltivazione di CVAU viene rafforzata in modo mirato. Per questo motivo i fondi destinati alla produzione vegetale registrano un leggero aumento. Per le CVAU con una protezione doganale ridotta, come il grano duro, l’orzo, l’avena e il mais, vengono introdotti nuovi contributi per singole colture pari a 1000 franchi per ettaro. Inoltre, i contributi per singole colture per le leguminose a granelli vengono incrementati da 1000 a 1500 franchi per ettaro. La maggiore spesa che ne deriva è ampiamente compensata dal dimezzamento dei contributi per singole colture destinate all’alimentazione animale, ad eccezione delle sementi. Si prevede che le superfici coltivate con queste colture e, di conseguenza, anche il fabbisogno di fondi aumenteranno costantemente.

L’importo del supplemento per i cereali continua a essere stabilito, ai sensi dell’articolo 55 LAgr, in funzione dei mezzi finanziari iscritti a preventivo e della superficie di produzione che dà diritto ai contributi. Ne risulta un supplemento per i cereali di circa 125 franchi per ettaro per i cereali panificabili e da foraggio, escluso il mais da granella. Circa due terzi dei fondi sono destinati ai cereali panificabili. Si rinuncia a una differenziazione del supplemento per i cereali poiché è relativamente modesto, lo scopo di utilizzo dei prodotti al momento della consegna non è in parte ancora determinato e il controllo dello scopo di utilizzo dei cereali sarebbe particolarmente oneroso.