Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/71: Politica agricola 2030+ · 131 pagine
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Tabella 13: Indicatori economici di giugno 202660
in % 2025 2026 2027 2028 2029 2030
Crescita del PIL (reale al netto degli ef- 1,5 0,9 1,6 2,0 1,9 1,8 fetti stagionali e degli eventi sportivi)
Rincaro dei beni di consumo (IPC) 0,2 0,6 0,6 0,8 1,0 1,0
Tasso di disoccupazione 2,8 3,1 3,0 -- -- --
5.2.2 Condizioni quadro di politica finanziaria
Nonostante il risultato del consuntivo in pareggio, le prospettive finanziarie della Confederazione per il periodo 2027–2029 rimangono difficili. A causa del forte incremento delle uscite, nei prossimi anni il bilancio federale continuerà a trovarsi in una situazione di squilibrio strutturale.
L’aumento dell’imposta sul valore aggiunto di 0,8 punti percentuali a favore dell’esercito e della sicurezza, previsto nel piano finanziario in aggiunta al pacchetto di sgravio 27, consentirà di raggiungere un pareggio temporaneo del bilancio federale almeno nel 2028. Nel 2029 si registrerà tuttavia nuovamente un deficit strutturale di 0,8 miliardi di franchi. Ciò è dovuto principalmente al fatto che le uscite per l’esercito (al di fuori del fondo proposto dal Consiglio federale) e il contributo della Confederazione all’AVS cresceranno in misura nettamente superiore rispetto alle entrate. La situazione delle finanze federali tesa impone una rigorosa definizione delle priorità.
I limiti di spesa proposti rappresentano un tetto massimo. Saranno l’andamento futuro del bilancio federale e le misure disposte dal Consiglio federale e dal Parlamento per la correzione del bilancio che determineranno se potranno essere effettivamente esauriti.
5.2.3 Stime del rincaro
Le stime del rincaro alla base dell’importo dei limiti di spesa figurano nell’articolo 3 del disegno del decreto federale. Si fondano sullo stato dell’indice nazionale dei prezzi al consumo di dicembre 2025. I crediti a preventivo annui sono adeguati ogni volta in funzione dell’ultima stima del rincaro. Il piano finanziario 2029 viene riportato al 2030 con un tasso di inflazione dell’1,0 per cento. Il Consiglio federale prevede una riduzione reale dell’1 per cento delle uscite a favore dell’agricoltura; pertanto, con tale tasso di rincaro, i crediti agricoli all’interno dei limiti di spesa agricoli vengono mantenuti nominalmente costanti nei piani finanziari.
5.2.4 Misure di accompagnamento per l’agricoltura nel caso di accordi commerciali nuovi o perfezionati
Il Consiglio federale intende sostenere l’agricoltura nell’adeguamento alle nuove condizioni di mercato nel quadro della diversificazione del commercio estero svizzero. A tal fine, il 20 maggio 2026 ha adottato misure di accompagnamento. Tra il 2028 e il 2031 l’attivo circolante per mutui senza interessi, i quali favoriscono importanti investimenti nelle aziende agricole e nelle infrastrutture agricole, sarà aumentato complessivamente di 150 milioni di franchi. Inoltre, per le iniziative legate all’esportazione sarà messo a disposizione 1 milione di franchi all’anno per otto anni. Queste maggiori uscite sono finanziate da corrispondenti maggiori ricavi derivanti dalla vendita all’asta dei contingenti d’importazione. Il DEFR preparerà una modifica dell’ordinanza in tal senso entro la fine di ottobre 2027.
5.3 Fabbisogno di fondi per il periodo 2030−2033
L’intero fabbisogno di fondi per i tre limiti di spesa agricoli 2030−2033 ammonta a 13 808 milioni di franchi e si situa pertanto 80 milioni di franchi al di sopra dell’importo disponibile in caso di mantenimento del piano finanziario 2030 in termini nominali. I limiti di spesa risultano quindi complessivamente inferiori
60 2025-2027: previsione del gruppo di esperti per le previsioni congiunturali della Confederazione (SECO, 18.6.2026); 2028- 2030: previsioni a medio termine della SECO per la crescita del PIL (scenario di riferimento) e rincaro.