Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/71: Politica agricola 2030+ · 131 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 35Fedlex · Rapporto esplicativo
− Sostenere a titolo sussidiario un sistema di indicatori di sostenibilità della categoria (cfr. n. 3.1.5.1)
Diversi attori della filiera agroalimentare stanno sviluppando sistemi di indicatori di sostenibilità. Questi possono contribuire a motivare e a rafforzare la responsabilità individuale degli agricoltori. Anche le misure adottate in modo autonomo nel settore della sostenibilità concorrono a ridurre la necessità di interventi statali. La Confederazione potrà sostenere il settore nello sviluppo di un sistema di indicatori comune e nella creazione di un’infrastruttura informatica. Per gli agricoltori il vantaggio consiste nel fatto che un approccio coordinato consente un utilizzo molteplice dei dati e riduce il rischio che in questo ambito si verifichi una diffusione incontrollata di piani e strumenti.
− Introdurre ulteriori semplificazioni nel sistema dei pagamenti diretti (cfr. n. 3.1.3)
Si tratta sostanzialmente di misure tese a semplificare gli strumenti di politica agricola a disposizione degli agricoltori e a ridurre il dispendio amministrativo a carico dei Cantoni.
Grazie a queste misure, gli agricoltori godono di maggiore autonomia e, al contempo, si assumono maggiori responsabilità per il raggiungimento degli obiettivi di politica agricola. Un margine di manovra più ampio e una maggiore responsabilità rafforzano le competenze a livello di produzione e la motivazione degli agricoltori. In particolare, le misure di digitalizzazione e i PDR comportano una notevole riduzione del dispendio amministrativo che grava su di loro. A medio e lungo termine, i PDR e il sistema di indicatori di sostenibilità rafforzano anche la competenza produttiva e la motivazione intrinseca degli agricoltori per una produzione efficiente dal profilo delle risorse.
(2) Supportare il buon funzionamento dei mercati
Misure proposte:
− Potenziare l’osservazione del mercato (cfr. n. 3.1.2.3)
L’osservazione del mercato viene potenziata in termini di ampiezza e di profondità, in particolare ai livelli della trasformazione e del commercio nonché per i mezzi di produzione. Vengono rilevati e pubblicati anche gli effetti in termini di creazione di valore di determinati gruppi di prodotti e merci. Nel complesso si punta a rafforzare il trasferimento delle conoscenze e la comunicazione, migliorando così i benefici per i gruppi target.
− Estendere le misure di solidarietà della filiera agroalimentare (cfr. n. 3.1.2.1)
Viene introdotto un pacchetto di misure teso a potenziare in modo mirato lo strumento dei contratti standard, ad agevolare l’estensione delle misure di solidarietà delle organizzazioni di categoria e dalle organizzazioni dei produttori anche ai non membri e a garantire una maggiore trasparenza nella determinazione del prezzo indicativo.
− Rafforzare l’effetto di sostegno ai prezzi dei supplementi per il latte (attuazione delle mozioni
21.4124 Nicolet e 24.4269 CET-S) (cfr. n. 1.1.1.1)
La Confederazione fissa un prezzo di riferimento per il latte vaccino in linea con il livello dei prezzi dell’UE. In caso di mancato raggiungimento del prezzo di riferimento i valorizzatori del latte saranno tenuti a versare una tassa di un importo pari al supplemento per il latte trasformato in formaggio. Inoltre, vengono aumentati il supplemento per il latte trasformato in formaggio e quello per il foraggiamento senza insilati.
− Promuovere maggiormente in modo selettivo le colture vegetali destinate all’alimentazione umana
diretta (CVAU) (cfr. n. 3.1.2.6)
Le CVAU contribuiscono in modo sostanziale alla sicurezza alimentare e alla sostenibilità delle catene del valore. È quindi necessario migliorare le condizioni quadro economiche (protezione doganale, contributi per singole colture) per le colture adeguate alle condizioni climatiche della Svizzera e per le quali esiste una domanda.
− Ridurre i costi strutturali attraverso l’aumento dei limiti USM (cfr. n. 3.1.3.1 e 3.1.4.1)
Per abbassare i costi strutturali vengono innalzate in modo sostanziale le soglie d’entrata per i pagamenti diretti nella zona di pianura e in quella collinare nonché per i miglioramenti strutturali nella zona di pianura.