Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/71: Politica agricola 2030+ · 131 pagine
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Aspetti della Obiettivi a elevata probabilità di rag- Obiettivi a bassa/media probabilità di rag-
mozione giungimento giungimento 22.4251
d.) Semplificazione • Riduzione del dispendio amministrativo cor- • Riduzione della complessità della politica relato al controllo delle aziende (quota di agricola
aziende controllate) • Riduzione del dispendio amministrativo percepito
1.6.2 Necessità di intervento
Le misure adottate dalla Confederazione e l’impegno profuso dai settori in questi ultimi anni sono da intendersi come un primo passo verso il raggiungimento degli obiettivi a lungo termine. Al livello dell’agricoltura la Confederazione ha puntato sull’ecologia (prodotti fitosanitari, sostanze nutritive, biodiversità). Inoltre, con la PA22+ ha migliorato in modo mirato le condizioni quadro economiche e sociali nel primario. Per quanto riguarda i pagamenti diretti, in collaborazione con i settori, sono stati presi i primi provvedimenti per ridurre il dispendio amministrativo. Nell’ambito dell’attuazione della sua strategia di digitalizzazione, l’UFAG ha svolto i lavori preliminari per la creazione di uno spazio di dati per la filiera agroalimentare, gettando così le basi per uno scambio di dati sicuro ed efficiente. Nei livelli a valle e nel consumo sono in particolare la Strategia nutrizionale svizzera e il Piano d’azione contro lo spreco alimentare che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi a lungo termine.
Il bilancio intermedio evidenzia tuttavia che per tutti gli aspetti citati nella mozione 22.4251 CET-S sussiste ancora una sostanziale necessità di intervento, in particolare per quanto riguarda la sicurezza alimentare, l’impronta ecologica, le prospettive economiche e sociali nonché la semplificazione della politica agricola. Considerato l'ambizioso obiettivo di continuare a garantire almeno la metà dell'approvvigionamento in derrate alimentari tramite la produzione indigena entro il 2050 e la situazione sempre più difficile sui mercati internazionali di approvvigionamento, la sicurezza alimentare riveste un’importanza particolare. Questo obiettivo potrà essere raggiunto solo se si compiranno progressi anche sul piano economico (e, indirettamente, sociale) ed ecologico. Ciò richiede un impegno da parte non soltanto dell’agricoltura, bensì anche degli attori dei livelli a valle e dei consumatori (equa indennità per le prestazioni dell’agricoltura, alimentazione equilibrata).
Poiché la politica agricola è diventata molto complessa, si devono migliorare anche le modalità con cui si intende raggiungere gli obiettivi. Un’ulteriore differenziazione delle misure relative all’agricoltura non è opportuna, come sottolinea anche il mandato parlamentare, che, oltre alla semplificazione degli strumenti, esige una riduzione del dispendio amministrativo per gli agricoltori.