Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/71: Politica agricola 2030+ · 131 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 37Fedlex · Rapporto esplicativo

(4) Promuovere la sostenibilità della catena del valore

Misure proposte:

− Concludere convenzioni sugli obiettivi con il commercio al dettaglio (cfr. n. 3.1.1.1)

La Confederazione può collaborare con il settore privato e promuovere l'elaborazione e l'attuazione di convenzioni sugli obiettivi. La scelta delle misure per raggiungere gli obiettivi spetta agli attori privati. Qualora le misure non si rivelassero sufficientemente efficaci, la Confederazione potrà emanare norme a titolo sussidiario.

− Sensibilizzare i consumatori a un’alimentazione equilibrata (cfr. n. 3.1.2.2)

Una piccola parte dei fondi destinati alla promozione dello smercio sarà impiegata per sostenere progetti di comunicazione di Città e Comuni sui benefici di un’alimentazione equilibrata con prodotti regionali di qualità. Le organizzazioni dell’agricoltura vengono coinvolte nei progetti per rafforzare le reti regionali e i canali di distribuzione corti.

− Rafforzare le disposizioni in materia di caratterizzazione dei prodotti di origine animale importati

ottenuti con metodi di produzione non conformi agli standard svizzeri (cfr. n. 3.1.8.1)

Per le disposizioni previste dalla legislazione alimentare in materia di caratterizzazione delle derrate alimentari di origine animale ottenute con metodi di produzione dolorosi senza ricorrere all’anestesia viene creata la base legale per un onere della prova a carico del responsabile della messa in commercio. Esso deve poter fornire la prova alle autorità cantonali preposte all’esecuzione che i prodotti non dichiarati non sono stati ottenuti mediante metodi di produzione dolorosi senza ricorso all’anestesia.

Per il raggiungimento degli obiettivi a lungo termine sono fondamentali le politiche settoriali che producono effetti nei livelli a valle dell’agricoltura e sul fronte dei consumi. Si tratta in particolare della Strategia del Consiglio federale contro lo spreco alimentare e della Strategia nutrizionale svizzera 2025–2032. Anche le misure di politica agricola qui proposte contribuiscono a rafforzare la responsabilità dell’intera catena del valore per la sicurezza alimentare e un sistema alimentare sostenibile, nel senso di un approccio globale del sistema alimentare come richiesto dalla mozione 22.4251 CET-S.

2.3 Alternative prese in esame

Nel rapporto «Futuro orientamento della politica agricola» il Consiglio federale ha sottolineato che si punterà maggiormente a un intervento statale a titolo sussidiario. Questa prospettiva si riflette nel principio della PA30+ nonché nelle proposte dei quattro punti salienti e delle rispettive misure, in particolare quelle volte ad aumentare la responsabilità degli attori dell’intera catena del valore e dei consumatori. Nel processo di elaborazione del progetto, dunque, non sono state prese in esame misure alternative per il raggiungimento degli obiettivi che fossero in contrasto con il principio e i punti salienti, ad esempio obblighi e divieti. In collaborazione con la comunità scientifica e nel dialogo con la Commissione consultiva per l’agricoltura e con il gruppo di accompagnamento istituito per la PA30+, sono state invece esaminate alternative compatibili tese a semplificare il sistema dei pagamenti diretti, in particolare i PDR nel campo dei cicli di sostanze e gli incentivi per un impiego efficiente delle risorse (IER, tasse di incentivazione). I PDR nel campo dei cicli di sostanze si sono rivelati, allo stato attuale, troppo difficili da attuare a livello di singola azienda. Gli studi scientifici sugli IER ne hanno rivelato un’efficacia di fondo; tuttavia, nel tempo a disposizione non è stato possibile chiarire in modo definitivo importanti questioni relative alla loro efficacia nel contesto svizzero e ai possibili effetti collaterali indesiderati.

2.4 Obiettivi intermedi della politica agricola per il 2033

Gli obiettivi intermedi della politica agricola coincidono con l’ultimo anno del limite di spesa 2030–2033. Dai risultati relativi al 2033 si potranno trarre conclusioni utili per la preparazione di un’eventuale tappa di riforma successiva, a partire dal 2038.

Gli obiettivi intermedi per il 2033 sono stati fissati sulla base dei risultati del bilancio intermedio nonché scelti in modo da considerare tutti e quattro agli spetti della mozione 22.4251 CET-S e da includere tutti i livelli della catena del valore. La selezione operata consente inoltre di tracciare importanti nessi sostanziali tra gli obiettivi.