Rapporto sui risultati
Consultazione 2002/24: Disegni del secondo pacchetto di ordinanze sugli agenti terapeutici · 50 pagine
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pubblicata) nella pubblicità. Intergenerika chiede che venga aggiunta la restrizione che le affermazioni pubblicitarie relative alla farmacocinetica e i confronti farmacocinetici fra due preparati sono ammessi senza previa pubblicazione dello studio poiché ai produttori di medicamenti generici non è possibile pubblicare tutti gli studi.
Cpv. 2 (non è stato messo in consultazione)
SSIC chiede (in adeguamento agli artt. 13 e 14 dell’Ordinanza per l’omologazione di medicamenti) una modifica secondo cui il titolare dell’omologazione della pubblicità professionale deve allegare l’intero contenuto dell’ultima informazione relativa al medicamento approvata dall’Istituto finché essa non sarà stata messa a disposizione in modo adeguato, giusta l’articolo 13 capoverso 2 dell'Ordinanza per l’omologazione di medicamenti, alle persone autorizzate a prescrivere, dispensare o utilizzare medicamenti per uso umano.
Cpv. 4
AG è dell’opinione che negli articoli redazionali debbano essere indicati il nome e l’indirizzo di contatto dell’autore originale.
Cpv. 5
AG obietta che l’espressione “accettati per la pubblicazione” è più chiara di “pronti per la stampa”. IPK ritiene che anche gli studi (di biodisponibilità) esaminati dall’Istituto nell’ambito della procedura di registrazione ma non destinati alla pubblicazione debbano poter essere usati per affermazioni pubblicitarie. Santésuisse vuole lasciare invariato il capoverso vigente. ASSGP, Interpharma, SSIC, SW e VIPS chiedono che il capoverso venga stralciato dal momento che l’ingerenza nella libertà di pubblicità professionale perseguita con i periodi 2 e 3 è sproporzionata perché nei confronti di specialisti non si devono emanare prescrizioni di polizia sanitaria. La LCSl offre già una tutela sufficiente. Weleda fa presente che nella medicina complementare esistono metodi più idonei degli studi clinici per valutare l’efficacia clinica. Pertanto deve essere ancora possibile fare riferimento alla letteratura tecnica riconosciuta o ad altre documentazioni cliniche esaminate scientificamente.
Cpv. 6
ASSGP, Interpharma, SSIC e VIPS chiedono che questo capoverso venga stralciato poiché è di scarso rilievo per la politica sanitaria.
Art. 6 (non è stato messo in consultazione)
La SSIC chiede (in adeguamento agli artt. 13 e 14 dell’Ordinanza per l’omologazione di medicamenti) una modifica della lettera g: la pubblicità deve contenere l’indicazione che le informazioni dettagliate sono desumibili dall’informazione professionale sui medicamenti per uso umano, eventualmente con specificazione del mezzo tramite cui il titolare dell’omologazione la mette a disposizione, giusta l’articolo 13 capoverso 2 dell’Ordinanza per l’omologazione di medicamenti, alle persone autorizzate a prescrivere, dispensare o utilizzare medicamenti per uso umano.
Art. 7 cpv. 1 e 3
Antistress, ebi-pharm, Heidak, Herbamed, Pharma Bellavista, Schmidt-Nagel, Serolab, Spagyros, SVKH, WALA e Weleda chiedono un’aggiunta che consenta la citazione di riferimenti bibliografici (letteratura tecnica pubblicata) nella pubblicità. ASSGP, Interpharma, SSIC, SW e VIPS sono invece del parere che questa disposizione sia sproporzionata e chiedono che l’articolo venga stralciato.
Art. 14 (non è stato messo in consultazione)
USC, ASR, GalloSuisse e UCS chiedono l’aggiunta che per i medicamenti veterinari per il trattamento contro ecto o endoparassiti debba essere consentita la pubblicità destinata al pubblico.