Rapporto sui risultati

Consultazione 2003/205: Pacchetto di ordinanze del nuovo diritto in materia di prodotti chimici · 98 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati

Cpv. 2

Dato che la separazione delle sostanze e preparati dalle derrate alimentari deve avvenire per principio e non solo nei locali di vendita, nei depositi di merci, ecc., AR [120], GL [47], SO [171], SZ [101], BD ZH [119], SSIV [71] e UK [172] chiedono lo stralcio della frase “nei locali di vendita, nei depositi di merci e simili”. UP [26] chiede di precisare come queste disposizioni si rifletteranno sulla vendita di prodotti per la manutenzione dei veicoli nei negozi delle stazioni di servizio, e come si possa garantire un’esecuzione uniforme nei vari Cantoni. M [65] chiede l’abrogazione del secondo periodo poiché non è realistico che ad esempio un prodotto di pulizia classificato ed etichettato con il simbolo Xi non possa essere depositato in immediata prossimità di un prodotto di pulizia che non deve essere classificato. Per Coop [98] la custodia separata dovrebbe essere garantita anche durante il trasporto.

Cpv. 5

Secondo AR [120], BL [36], GL [47], NE [74], SO [171], SG [112], SH [22], SZ [101], TI [118], ZG [46], BD ZH [119], SSIV [71], e UK [172] le disposizioni dovrebbero valere per tutte le sostanze e preparati pericolosi e non solo per quelli particolarmente pericolosi. Inoltre si dovrebbe cancellare l’espressione “in seguito”. AR [120], BL [36], GL [47], SG [112], SZ [101], TI [118], BD ZH [119], EAWAG [127], SSIV [71] e UK [172] chiedono che i prodotti chimici pericolosi che non vengono custoditi nell’imballaggio originale debbano recare sull’etichetta almeno l’indicazione corretta degli ingredienti ed il simbolo di pericolo. VSSI [149] non vede alcuna differenza tra le misure da prendere negli spazi accessibili al pubblico e quelle da prendere negli spazi interni di aziende industriali/depositi.

Cpvv. 5 e 6

UP [26] chiede un adeguamento della definizione di “persone non autorizzate” poiché la disposizione attuale rende di fatto impossibile l’accesso del personale addetto alle pulizie, Securitas, ecc. a depositi e magazzini.

Cpv. 7 (nuovo)

VKF [30] chiede un’integrazione dell’articolo secondo cui i requisiti di protezione antincendio dei depositi di sostanze pericolose sono conformi alle disposizioni dell’Associazione delle assicurazioni cantonali contro gli incendi.

Art. 65 Servisol

AR [120] e BD ZH [119] accolgono con favore le disposizioni relative al servisol per i prodotti con proprietà particolarmente pericolose e in particolare anche corrosive. Ad essi si aggiunge BL [36], che però vorrebbe che le disposizioni valgano anche per sostanze e preparati esplosivi e particolarmente pericolosi per l’ambiente, nonché per quelli con proprietà CMR. TI [118] suggerisce di prevedere eventualmente deroghe al divieto del servisol. BUW LU [139] ritiene che la liberalizzazione riguardo al servisol per sostanze e preparati pericolosi etichettati con i simboli Xn, Xi e N sia pericolosa e svantaggiosa per l’ambiente se per l’impiego non è prescritta né un’autorizzazione d’impiego né un’autorizzazione speciale. Secondo SSI [162] si dovrebbe eventualmente spiegare il titolo perché non è chiaro a chi si riferisca il servisol.

Cpv. 1 lett. c

SKW [62] è dell’avviso che i prodotti corrosivi muniti di chiusura di sicurezza a prova di bambino siano ammessi al servisol.

Lett. f

ACIMA [40], UPSA [95], Ciba [51], Coop [98], ecoswiss [60], UP [26], Lonza [116], SGCI [56], SKW [62], SRF [165], USVP [38] e VSSI [149] chiedono che l’espressione “R 50 e R 53” venga sostituita con “R 50/R 53” affinché emerga chiaramente che la disposizione vale solo per sostanze e preparati che soddisfano entrambi i criteri.

Cpv. 2

SZ [101] e UK [172] chiedono che venga aggiunta la frase seguente: “La fornitura di sostanze e preparati irritanti, nocivi per la salute, facilmente infiammabili, infiammabili, richiede l’intervento di persone competenti in materia anche in servisol”.

Cpv. 3

UP [26] e VSSI [149] chiedono di sostituire il termine “benzina” con “carburanti” per tenere conto anche dell’olio diesel nonché dei carburanti per motori a due tempi, ecc.

Art. 66 Persona di contatto per i prodotti chimici

AR [120] e SO [171] chiedono di unificare e raggruppare le prescrizioni relative alle conoscenze specialistiche e le restanti disposizioni concernenti la fornitura. GP [106] e WWF [167] chiedono che le prescrizioni concernenti le