Rapporto sui risultati

Consultazione 2004/76: Modificazione della legge sul diritto d'autore e sui diritti di protezione affini · 57 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati

musica non teatrale (contrariamente all’art 35 LDA per quel che concerne l’uso di supporti audio e audiovisivi). Non si può dedurre dall’articolo 40 capoverso 1 lettera a LDA che la gestione collettiva sia obbligatoria per i diritti in questione, poiché tale articolo si limita a sottoporre alla vigilanza della Confederazione i diritti che, di fatto, sono gestiti collettivamente, ma in assenza di qualsiasi obbligo legale vincolante. ALAI fa notare che questa disposizione sembra inutile dal punto di vista del diritto d’autore, ma rientra tra le eccezioni al diritto d’autore a causa dell’esigenza di parallelismo posta dall’articolo 16 capoverso 1 WPPT e dall’articolo 15 capoverso 2 della Convenzione di Roma.

SFP dubita che questa disposizione sia applicabile in questa forma e propone un altro criterio di distinzione: la limitazione della gestione collettiva obbligatoria alla diffusione di opere musicali non teatrali (poiché in generale si tratta di film per la televisione che sono illustrati con musica di sottofondo). Questa organizzazione fa notare inoltre che la nozione di “musica non teatrale” dovrebbe essere infine definita, almeno nel messaggio.

In seno a Swissperform, a eccezione dei produttori di supporti audio che la respingono, tutti i gruppi di titolari del diritto sono favorevoli a questa disposizione. Ma i loro pareri divergono quanto al suo apprezzamento: gli organismi di diffusione trovano che non si discosti sufficientemente e chiedono che il capoverso 2 sia stralciato. Gli artisti interpreti e i produttori audiovisivi la trovano poco chiara e chiedono che la formulazione sia precisata affinché l’acquisizione dei diritti da parte degli organismi di diffusione sia facilitata per le produzioni proprie nelle quali la musica ha un ruolo accessorio, ma non per l’utilizzazione su richiesta che concerne emissioni musicali o classifiche. Chiedono inoltre che il messaggio definisca la “musica non teatrale”.

Va notato che SRG esige che il rapporto esplicativo precisi da un lato che la disposizione si applichi anche alla radio e, dall’altro, che non si applichi al diritto di cui all’articolo 37 lettera e AP LDA.

Art. 24a Riproduzioni temporanee

La maggioranza delle organizzazioni (ASDF, ASM, AudioVision, CBU, Centre patronal, CVAM, CRUS, économiesuisse, IFPI, GDS, MPA, Stampa Svizzera, ProLitteris, SBVV, SFP, SIMSA, Suisa, Suisseculture, Suissimage, SVV, SWICO, SWINOG, UNIKOM, USRT, VSIG, ATI) approva questa disposizione, ma molte di loro chiedono che sia chiaramente stabilito che le condizioni elencate sono cumulative. Alcune propongono modifiche redazionali per garantire una compatibilità totale con l’articolo 5 capoverso 1 della direttiva e favorire così la certezza del diritto. Anche PLR è d’accordo.

Altri approvano (AG, FR, ARGUS, DUN, Kirchen, GV, SICTA, SRF, SSRSSV, SwissBanking, Swisscable, Swisscom, UBCS, UTS), ma chiedono che la lettera d sia stralciata, poiché non sarebbe chiara, porterebbe a confusione e rischierebbe di rendere superfluo l’intero articolo. Parimenti Swissperform approva la disposizione, ma gli organi di diffusione emettono riserve quanto alla lettera d.