Rapporto sui risultati

Consultazione 2004/76: Modificazione della legge sul diritto d'autore e sui diritti di protezione affini · 57 pagine

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far vedere o udire. A eccezione degli organi di diffusione, che hanno delle riserve quanto all’estensione del folclore, anche i membri di Swissperform approvano questa disposizione.

SRG, Centre patronal e CVAM, pur considerando necessaria l’estensione della definizione delle prestazioni di artisti interpreti alle espressioni di folclore per tenere conto del WPPT, esigono che questa nozione sia definita meglio e interpretata in maniera restrittiva per motivi di certezza del diritto.

AG, FR, PLR, DUN, économiesuisse, Kirchen, GV, SICTA, SRF, SSV, SWICO, SwissBanking, Swisscom, UBCS, UPS, USRT, UTS, VSIG respingno l’estensione al folclore, poiché si tratterebbe di una nozione mal definita che potrebbe portare a remunerazioni assurde. Per diverse di queste organizzazioni, la ratifica del WPPT non esigerebbe l’estensione della protezione, poichè l’articolo 2 lettera a WPPT parla esclusivamente di “Ausdrucksformen der Volkskunst” ossia di un concetto che non si spinge fino al “folclore” (queste organizzazioni si basano tuttavia sulla traduzione tedesca del WPPT e tralasciano il riferimento alle versioni originali del testo, ossia quella francese e quella inglese).

AG, FR, DUN, Kirchen, GV, SICTA, SRF, SSV, SWICO, SwissBanking, Swisscom, UBCS, USRT, UTS e VSIG respingono l’introduzione al capoverso 2 della precisazione “o la fissazione”. Secondo loro, l’articolo 33 LDA nella sua versione attuale conferirebbe un diritto assoluto agli artisti interpreti soltanto per le prestazioni dal vivo, mentre l’utilizzazione di supporti audio e audiovisivi dà luogo a una remunerazione conformemente all’articolo 35 LDA. Poiché l’intero sistema di protezione attuale si basa sulla prestazione dal vivo, questa modifica comporterebbe una contraddizione tra l’articolo 33 capoverso 2 AP LDA e l’articolo 35 LDA. SRG difende la stessa opinione e fa notare che questa estensione dell’articolo 2 non è necessaria per ratificare il WPPT poiché l’articolo 10 WPPT migliora la protezione degli artisti interpreti quanto alle prestazioni fissate soltanto rispetto al diritto di messa a disposizione e non in modo generale. Secondo SRG dunque una soluzione limitata al diritto di messa a disposizione sarebbe più adatta. Anche ALAI fa notare che il WPPT non obbliga gli Stati membri a accordare agli artisti interpreti un diritto esclusivo sulla diffusione e sulla comunicazione al pubblico delle loro prestazioni, se sono fatte a partire da una fissazione della loro prestazione, e che dunque non sarebbe necessario che l’avamprogetto conferisca un tale diritto esclusivo. SG chiede che sia chiarita la relazione tra l’articolo 33 capoverso 2 AP LDA e l’articolo 35 LDA e suggerisce alcuni miglioramenti redazionali e terminologici.

Art. 33a Diritti morali dell’artista interprete

LU, Action Swiss Music, ARF, ASM, PST, SFP approvano l’introduzione dei diritti della personalità per gli artisti interpreti.

Anche SBKV, SIG, SSM, SSRS e USDAM approvano, ma si oppongono al fatto che i diritti previsti agli articoli 28 e seguenti CC si estinguano alla morte dell’artista. Chiedono che