Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/35: Articolo costituzionale e legge relativa alla ricerca sull'essere umano · 49 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati
Affinché le azioni in responsabilità rimangano realistiche, per evitare cioè che insorga una «situazione all’americana», alcuni ricercatori45 propongono che la formulazione «tutte le misure» sia mitigata e sostituita con «tutte le misure che possono ragionevolmente essere adottate» oppure con «misure adeguate».
Grüne, Appell, EvB e uw suggeriscono l’istituzione di un obbligo di documentare le misure adottate.
Capoverso 2
SP, DVSP, EFS, SBK, sek, mg e uw chiedono l’interruzione della sperimentazione se la salute delle persone che vi si sottopongono può esserne pregiudicata.
Il capoverso 2 contraddirebbe il capoverso 1 perché, se tutte le misure di protezione sono già state precedentemente adottate secondo il capoverso 1, come possono essere adottate tutte le misure dopo che sia insorto un danno (come prevede il capoverso 2; in questo senso si sono espressi EvB, VFG e sek)?
Nuovo articolo: Organo di mediazione
Sono soprattutto le organizzazioni di pazienti a esigere la creazione di un organo di mediazione o di conciliazione per le persone che si sottopongono alle sperimentazioni (FGR, mente, patCH e SPO).
Articolo 15 Onere
L’istituzione di una responsabilità causale è espressamente approvata da 11 partecipanti46 alla consultazione. SP e DVSP chiedono una responsabilità causale con onere inverso della prova. Anche il Canton JU si schiera a favore di una riduzione dell’onere della prova per la persona interessata. Per UniNE_IDS la normativa non tiene sufficientemente conto dei problemi attuali e dovrebbe essere estesa. Dovrebbero inoltre essere definiti i danni.
Biobank e mg non contestano la fondamentale necessità di una tale regolamentazione ma fanno valere che la disposizione potrebbe provocare un notevole rincaro della ricerca. La responsabilità causale dovrebbe pertanto riguardare soltanto i danni effettivamente ed esclusivamente consecutivi all’intervento corporeo effettuato nell’ambito del progetto di ricerca. Anche 13 altri partecipanti47 ritengono importante che sia provata l’esistenza di un nesso adeguato, diretto o causale, tra il sinistro e il progetto di ricerca.
NE, FSP, KDIPS, SBAP e SVV rifiutano l’introduzione di una responsabilità causale che considerano un mezzo troppo radicale, ostile o di ostacolo alla ricerca. La responsabilità dovrebbe piuttosto essere limitata ai danni causati per negligenza.
FMH suggerisce di riprendere la formulazione della legge sugli agenti terapeutici utilizzando la formulazione «Le persone interessate sono risarcite integralmente per i danni che subiscono nell’ambito delle sperimentazioni».
A più riprese è stata auspicata l’istituzione di termini di prescrizione. A tale riguardo il Canton BE, AGEK, KEK, NEK, SAMW e SWTR propongono di introdurre speciali termini di prescrizione nella legge, come si fa abitualmente per le responsabilità di rischio (per esempio per la radioprotezione). Il Canton BE considera che si giustifichi un termine di 3, rispettivamente di 30 anni. EDU, Grüne, Appell, EvB e uw preferiscono che non sia prevista alcuna prescrizione cosicché siano risarcite in ogni caso eventuali conseguenze tardive. economie e inter approvano invece l’implicita applicazione dei termini ordinari di prescrizione di 1 o 10 anni previsti dal Codice delle obbligazioni e dalla legge sulla responsabilità.
45 FSP, KHM, KrebsL, SAKK, UniGE e mg.
46 Cantoni BE, TG e ZH, nonché SVP, AGEK, inter, KEK, Onco, SGCI, SVBG e SVDI.
47 SVP, economie, AGEK, H+, IBCSG, inter, KAV, Onco, SAKK, SGCI, SVDI, Unispital_BS e VFfL.