Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/35: Articolo costituzionale e legge relativa alla ricerca sull'essere umano · 49 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 26Fedlex · Rapporto sui risultati

H+ e Insel ritengono che, se effettivamente hanno un diritto di vigilanza, le commissioni d’etica dovrebbero poter essere chiamate a rispondere. Per SO, UniLau e VKS le commissioni d’etica devono essere tenute a rispondere dei danni soltanto se può essere provato che hanno commesso errori gravi nell’adempimento dei loro compiti.

Secondo NEK è importante che la vittima del danno possa far valere la responsabilità anche se diverse parti sono coinvolte nel caso. Per SAMW e SWTR è fondamentale che la persona interessata sia risarcita integralmente.

SNF chiede l’esclusione degli studi clinici di fase I che si spingono ogni volta fino alla tossicità.

Capoverso 1

17 partecipanti48 alla consultazione deplorano la mancanza di chiarezza su chi sia concretamente responsabile. 1449 di loro si esprimono a favore della sostituzione del termine «chi» con il termine «sponsor».

Capoverso 2

Il Canton NW propone di eliminare il riferimento al diritto cantonale perché la responsabilità dovrebbe essere disciplinata da regole nazionali.

Articolo 16 Garanzia

Capoverso 1

economie e SVV approvano esplicitamente che un obbligo di garanzia sia previsto soltanto per i progetti di ricerca definiti dal Consiglio federale. economie propone di far dipendere l’obbligo dal potenziale di rischio insito nel progetto di ricerca; SVV auspica che i progetti per i quali è obbligatoria la garanzia siano menzionati già a livello di legge.

inter, SVDI e SGCI approvano che non si introduca un obbligo di garanzia ma ritengono che la protezione delle persone sia insufficientemente garantita dalla formulazione potestativa. Per questa ragione propongono che la responsabilità per i progetti di ricerca con persone sia garantita tramite un’assicurazione o in un’altra forma adeguata, e che i responsabili del progetto di ricerca debbano garantire la copertura dei danni coperti soltanto parzialmente dall’assicurazione. 21 altri partecipanti50 si schierano a favore dell’esistenza di massima di un obbligo di garanzia che non si applichi soltanto nei casi eccezionali previsti dal Consiglio federale.

IBCSG, KrebsL e Onco chiedono di rinunciare completamente all’obbligo di garanzia per quanto concerne la ricerca accademica. Anche SGP vuole che si rinunci a questo obbligo quando la partecipazione a un progetto di ricerca non implica un rischio più elevato di quello insito in un trattamento medico indipendente dalla ricerca. KHM e SAKK propongono una responsabilità della Confederazione affinché la società possa profittare a lungo termine della ricerca indipendente. Anche FMH può immaginare un’assunzione o una garanzia della responsabilità da parte della Confederazione per determinati progetti di ricerca considerati importanti ai fini della fornitura di prestazioni sanitarie alla popolazione. FGR sostiene la partecipazione della Confederazione a una fondazione che copra i danni derivanti dalla ricerca clinica. Negli studi per l’ottimizzazione di una terapia, secondo quanto fa notare SAKK, il gruppo di controllo riceve sempre la terapia standard e non deve pertanto essere oggetto della responsabilità.

48 Cantoni BS, NE, TG, TI e ZH, nonché SVP, EKBB, FSP, H+, KDIPS, KEK, MEKKW, SBVPP, SVDI, SVV, UniBS_M e Unispital_BS.

49 Cantoni BS, NE, TG, TI e ZH, nonché SVP, AGEK, EKBB, H+, KEK, SVDI, SVV, UniBS_M e Unispital_BS.

50 Cantoni AR, BE e TI, nonché CVP, SP, AGEK, ASPDV, DVSP, FGR, FMH, KEK, MEKKW, mente, NEK, SAMW, SBK, SPO, SWTR, UniBS_M, UniSpital_BS e UniGE.