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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Parte speciale 1: Legge sull’agricoltura
zione fornita all’interno del Paese equivale a più di 100 tonnellate. Le quote del contingente doganale dei prodotti di patate sono attribuite mediante vendita all’asta. Nel confronto con il valore della merce, le aliquote di dazio del contingente (ADC) sono basse. Esse vanno da 1,40 a 70 franchi ogni 100 chilogrammi, a dipendenza della merce.
Il raccolto totale di patate è stato stimato, in questi ultimi anni, a circa 500 000 tonnellate. Il fabbisogno per il mercato dei prodotti freschi e delle imprese di trasformazione è stato o di 290 000 tonnellate di patate da tavola. Per la semina sono state utilizzate appena 30 000 tonnellate. Meno di 10 000 tonnellate di patate hanno trovato smercio all’estero. Circa un terzo del raccolto non è stato utilizzato nel settore delle derrate alimentari ma in quello degli alimenti per animali: questo per motivi di qualità (tuberi troppo piccoli, con difetti, che non si prestano alla cottura ecc.) o a causa di eccedenze in determinati segmenti di mercato. Per l’utilizzazione a scopo foraggiero di più di 100 000 tonnellate di patate è stato sollecitato l’aiuto finanziario della Confederazione79.
La produzione indigena di patate e di patate da semina che soddisfano le esigenze di mercato non è più stata sufficiente a coprire il fabbisogno. Per coprire il fabbisogno di patate all’interno del Paese, il Dipartimento federale dell’economia ha aumentato ogni anno temporaneamente, su richiesta dell’Ufficio federale e previa consultazione del ramo, il contingente doganale parziale di patate. Le importazioni all’aliquota di dazio del contingente ADC avrebbero reso troppo caro il prezzo delle patate destinate alla trasformazione. Per questa ragione quantitativi importanti di patate sono stati importati oltre al quantitativo importato ogni anno a titolo di accesso minimo al mercato di 18 250 tonnellate. In media, calcolata sugli ultimi sei anni, il quantitativo supplementare delle importazioni di patate ha raggiunto le 14 500 tonnellate.
Se il commercio interno costituisse volutamente scorte di patate per giustificare con la mancanza di merci adeguate al fabbisogno gli aumenti del contingente doganale, esso perseguirebbe una strategia contraria allo scopo prefissato. L’attuale disciplinamento delle importazioni senza prelievo delle rendite all’importazione può incoraggiare tale comportamento.
Come illustrato nella tavola 39, le quote del contingente doganale, assegnate in base a una prestazione fornita all’interno del Paese, dell’ordine di 18 250 tonnellate di patate si concentrano su un numero relativamente basso di titolari. La vendita all’asta, cui si fa capo per assegnare il contingente di 4 000 tonnellate di prodotti di patate, ha portato a una ripartizione sostanzialmente migliore.
79 UFAG (2004): Rapporto agricolo 2004, capitolo 2.1.4 Produzione vegetale