Progetto
Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Parte speciale 1: Legge sull’agricoltura
Tabella 38 Produzione e importazione di cereali panificabili
2002 20032004
Cereali panificabili t 480 168 461 635 552 442
produzione indigena t 406 600 380 767 491 070 importazioni t 73 568 80 868 61 372 Quantitativi di importazione assegnati (vendita
all’asta) t 70 000 70 000 70 000 Utilizzazione effettiva delle quote del contingente
doganale t 57 464 69 932 48 240 Utilizzazione % 82,1 99,9 68,9 Fonte: swiss granum, USC, DGD, UFAG
Le importazioni di cereali provenienti dalle zone franche di Ginevra sono soggette soltanto alle tasse destinate a finanziare la costituzione di scorte e non sono parte integrante del contingente doganale di cereali panificabili. Il quantitativo totale di cereali panificabili importati supera perciò chiaramente le importazioni all’interno del contingente doganale.
Foraggi
I cereali da foraggio energetici e leguminose a granelli con un’alta frazione proteica, insieme ai sottoprodotti ricchi in proteine provenienti dalla fabbricazione di oli vegetali (panelli), costituiscono le componenti più importanti dei foraggi concentrati. Questi raggiungono una quota di circa il 50 per cento dei costi diretti nell’allevamento porcino e del 60-70 per cento nella pollicoltura. Essi rappresentano tuttavia un importante fattore di costo anche nell’allevamento bovino, in particolare nella produzione lattiera se l’allevatore persegue una strategia ad alto rendimento lattiero. Sono inoltre soprattutto i detentori di suini e di pollame che, in previsione di una minore protezione alle frontiere per i prodotti a base di carne, esigono prezzi inferiori per i foraggi al fine di mantenere le loro quote di mercato.
Il prezzo indigeno dei foraggi è determinato mediante misure al confine (sistema del prezzo soglia). Con l’introduzione del contributo supplementare per terreni aperti e colture perenni nel 2001, le due riduzioni del prezzo soglia al 1° luglio 2001 e al 1° luglio 2005 di circa 480 franchi per ettaro si sono potute compensare quasi completamente.
Le leguminose a granelli ricche di proteine comprendono piselli di alto tenore proteico, favette e lupini. Esse servono a bilanciare la razione di foraggio degli animali da reddito tenendo conto dei loro bisogni fisiologici e sono in diretta concorrenza con i panelli di soia provenienti d’oltremare. Per assicurare un contributo indigeno all’approvvigionamento in piante proteiche, per le leguminose a granelli è concesso un contributo di coltivazione di 1 500 franchi per ettaro. In totale per la coltura di leguminose a granelli nel 2004 sono stati versati contributi di coltivazione dell’ordine di 7,2 milioni di franchi.
Circa 500 voci della tariffa doganale concernenti diversi foraggi o componenti di foraggi soggiacciono al sistema del prezzo soglia. Il Consiglio federale fissa i prezzi soglia di undici prodotti principali. Il DFE determina i valori indicativi d’importazione degli altri prodotti sulla base dei prezzi soglia e in funzione del loro valore nutritivo. Poiché i valori indicativi d’importazione hanno gli stessi effetti dei prezzi soglia, verrà utilizzato soltanto il concetto di prezzo soglia. Esso corrisponde al prezzo d’obiettivo previsto per gruppi di prodotti importati, dopo lo sdoganamento. Le aliquote di dazio