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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine

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Parte speciale 1: Legge sull’agricoltura

2.1.4.2.5 Trasferimento di mezzi finanziari per il sostegno del mercato e introduzione di un contributo di coltivazione unitario

Finora gli zuccherifici, l’organizzazione di categoria delle patate, l’organizzazione di categoria dei semi oleosi e l’Associazione svizzera di produttori di sementi beneficiavano, nel quadro di accordi di prestazione, di mezzi a sostegno della produzione. Per una migliore trasparenza, una semplificazione dei compiti amministrativi e il rafforzamento degli incentivi del mercato si prevede ora di versare i sostegni del mercato direttamente ai produttori. Con questo adeguamento in futuro sarà innanzitutto il mercato a fornire gli incentivi alla produzione e non più un sistema di sostegno statale.

Per mantenere la produzione, le colture di barbabietole da zucchero, di semi oleaginosi, delle leguminose a granelli, delle piante da fibra, nonché le sementi di patate, mais, piante da foraggio continueranno a beneficiare di sostegni specifici. Dal 2009 si prevede di assegnare a queste colture un contributo di coltivazione standard dell’ordine di 600 franchi per ettaro.

Zucchero

Nel giugno 2005 la Commissione UE ha presentato le sue proposte relative alla riforma del mercato dello zucchero. È previsto che il prezzo minimo delle barbabietole diminuisca del 42,6 per cento in due tappe negli anni 2006 e 2007. Per finanziare senza incidere sul budget la riforma del mercato dello zucchero, dalla campagna 2006/07 l’UE riscuoterà sull’arco di tre anni presso i titolari di quote (zuccherifici) un importo degressivo sullo zucchero. In questo modo il prezzo dello zucchero franco fabbrica subirà una riduzione del 39 per cento in tre tappe dal 1° ottobre 2007 al 2009. Per compensare la riduzione del prezzo delle barbabietole la Commissione prevede di versare ai produttori di barbabietole pagamenti diretti su base fissa che copriranno il 60 per cento delle perdite di guadagno dovute al calo dei prezzi. Nel novembre 2005 il Consiglio dei ministri UE dovrebbe approvare la riforma del disciplinamento del mercato dello zucchero.

Dall’entrata in vigore dei Bilaterali II i prezzi dello zucchero in Svizzera sono di fatto legati a quelli praticati nell’UE. Anche i prezzi svizzeri dello zucchero e della barbabietole subiranno quindi un calo a partire dall’ottobre 2007, in tre tappe e sull’arco di tre anni. A causa della riduzione di prezzo proposta, dopo l’attuazione della riforma la coltivazione di barbabietole non sarà più possibile da un punto di vista economico senza indennità di compensazione. Anche se si prevedesse una compensazione parziale dello stesso ordine di grandezza di quella contemplata dall’UE, rispetto a oggi le perdite sul versante dei ricavi subite dai produttori di barbabietole ammonterebbero con tutta probabilità a più di 3 000 franchi per ettaro. Al fine di mantenere la produzione di zucchero indigena occorrerà sfruttare altre potenzialità di razionalizzazione sul piano della coltivazione e della trasformazione. Poiché lo scadenzario UE è ambizioso e l’entità della riforma ancora incerta, saranno vagliate misure concrete dopo che l’UE avrà adottato la decisione.

Nel quadro della PA 2011 si prevede di annullare l’attuale mandato di trasformazione, affidato allo zuccherificio, e di sostituirlo con un contributo standard di coltivazione di cui sopra. I produttori di barbabietole da zucchero saranno fortemente toccati dalle misure presentate, segnatamente dalle ripercussioni della prevista riforma UE del mercato dello zucchero. L’obiettivo resta lo stesso, vale a dire mantenere una produzione di zucchero economica a partire da barbabietole indigene: per fare