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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine

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Condizioni quadro per la produzione e lo smercio (Titolo secondo LAgr)

distillare e prodotti di frutta. Quanto alla verdura congelata, due terzi delle importazioni sono a carico del corrispondente CD, il rimanente essendo importato fuori CD. Ciò mostra le condizioni di concorrenza prevalenti in questo mercato. I criteri di ripartizione differiscono secondo i contingenti. Così, una quota del CD verdura congelata è attribuita in base alla prestazione all'interno del Paese. Da parte loro, i CD di verdura e frutta fresca sono scaglionati nel tempo, tenuto conto delle particolarità di tali mercati. Per la maggioranza dei prodotti, i periodi di scaglionamento sono inferiori a una settimana. L’elevata frequenza delle autorizzazioni di quote di contingenti genera un onere amministrativo non trascurabile per gli aventi diritto che hanno interesse a seguire attentamente i cambiamenti. In effetti, chiunque importi senza conoscere esattamente lo stato della sua quota di contingente rischia di sorpassarla e di dover pagare l'aliquota di dazio fuori contingente più elevata per le quantità eccedenti. Anche dopo l’introduzione, il 1° gennaio 2006, della gestione dei contingenti alla frontiera da parte della Direzione generale delle dogane, il disciplinamento dell’importazione di frutta e verdura fresca merita di essere ulteriormente semplificato.

Sebbene i dazi siano stati ridotti conformemente agli impegni conclusi dalla Svizzera in occasione dell’Uruguay Round, le quote di mercato della frutta fresca e della verdura fresca svizzere non ne hanno sofferto. Nel 2003 si sono assestate rispettivamente al 73 e al 59 per cento e corrispondono così ai valori del 1994/95. Tale stabilità risulta, da un lato, dalla protezione alla frontiera che è rimasta notevole e, dall’altro, da un’accresciuta efficacia dei settori, ottenuta sotto la pressione del contesto più concorrenziale. Il rafforzamento della concorrenza ha invece indotto il regresso della quota dei prodotti svizzeri sul mercato della verdura congelata.

L’introduzione dell’imposizione unica dei liquori nel 1999 ha consolidato le condizioni di concorrenza per i liquori elaborati con frutta indigena: la loro quota è regredita di 30 punti al 66 per cento durante gli ultimi dieci anni. Parallelamente,i prezzi alla produzione pagati per la frutta indigena da distillare di qualità standard sono diminuiti del 25 per cento circa. La soppressione dei dazi sui liquori originari dell’Unione europea (Accordo sui prodotti agricoli trasformati), che sarà scaglionata sino al 1° febbraio 2007, sfocerà in una liberalizzazione quasi totale degli scambi per quanto concerne i liquori di frutta.

Nel settore dell’orticoltura, soltanto i fiori recisi beneficiano di una protezione alla frontiera sotto forma di contingenti doganali. Il contingente OMC e il contingente bilaterale con l’UE totalizzano circa 5 840 tonnellate lorde. Sono attribuiti in funzione delle importazioni effettuate l’anno precedente dagli aventi diritto. Poiché la domanda non può essere coperta dalla produzione svizzera e dalle importazioni contingentali, l’aumento del contingente OMC viene deciso all’inizio dell’anno. L’eccedenza è attribuita secondo la prestazione all'interno del Paese, da una parte, e una quantità di 200 tonnellate è messa all’asta.

Sussidi all’esportazione

Nei limiti degli impegni della Svizzera in seno all’OMC, la Confederazione partecipa finanziariamente all’esportazione in particolare di succhi concentrati di mela e di pera. La descrizione della situazione nel messaggio relativo alla Politica agricola 200787, che poneva fine all’impasse di un sostegno imperniato principalmente sui

87 PA 2007; FF 2002 4304