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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine

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Condizioni quadro per la produzione e lo smercio (Titolo secondo LAgr)

Sussidi alle esportazioni

In considerazione della soppressione generale dei sussidi all'esportazione (Piano d'azione 1, n. 1.5), si propone di sopprimere anche quelli accordati per la frutta, i prodotti a base di frutta e i succhi di frutta concentrati. Questi contributi potranno essere versati al più tardi sino alla fine del 2009, il che dovrebbe favorire la concorrenzialità del settore, prima che siano risentiti i primi effetti della riduzione della protezione alla frontiera nell'ambito dell'OMC. Attualmente, i sussidi rendono possibili esportazioni caratterizzate il più sovente da un’assenza di valore aggiunto, nonostante una qualità apprezzata. Di conseguenza, le capacità di trasformazione e di immagazzinamento riguardanti i succhi di frutta concentrati sono sovradimensionate. In futuro, soltanto i prodotti di frutta che presentano qualità particolari dovrebbero ancora giungere sui mercati internazionali. Quanto ai prodotti a base di ciliegie da conserva, le condizioni del mercato mostrano che le esportazioni senza sussidi possono rimanere concorrenziali. Tuttavia, deve continuare il miglioramento delle condizioni di produzione e deve essere rafforzata la collaborazione con le imprese di trasformazione, in particolare in vista di un'agevolazione del carico, del trasporto e del ricevimento. La PA 2007 ha introdotto un aiuto alla modernizzazione delle colture di ciliegie da conserva intesa a rendere la valorizzazione della frutta indipendente dal sostegno della Confederazione, riducendo durevolmente i costi di produzione. I contributi alle colture innovatrici e alla riconversione corrispondono a questo modello e accompagnano i produttori nelle loro iniziative per orientarsi in funzione dei mercati. Considerata l'importanza di questi contributi per migliorare la concorrenzialità, ne saranno mantenuti i principi e verranno assegnati in funzione delle richieste, se l’evoluzione dei mercati lo consente, ma al più tardi fino al 2011, come prevede la legge.

Æ Modifica dell’ordinanza sulla frutta e Ia verdura il 1° gennaio 2010

Riserva del mercato

Quanto alle misure prese in Svizzera a favore dell'immagazzinamento di succhi concentrati di mela e pera, saranno portate avanti ma adeguate alle condizioni del mercato. Il limite delle riserve considerate per la concessione dell’aiuto sarà abbassato al 30 per cento del normale approvvigionamento delle fabbriche di sidro. L’adeguamento si applicherà dopo l’eliminazione dei sussidi all’esportazione. Così, il livellamento dell’approvvigionamento del mercato, che è l’effetto cercato, non presenterà più il rischio di mantenere condizioni favorevoli alla produzione di eccedenti strutturali. Queste misure sono classificate nei sostegni non riducibili (Green Box) nell'ambito dell'OMC. Preserveranno il mercato da un crollo dei prezzi alla produzione in caso di offerta momentaneamente eccedentaria e permetteranno quindi di salvaguardare una quota più importante degli attuali frutteti di alberi ad alto fusto.

La soppressione dei sussidi all'esportazione tocca più duramente gli alberi da frutto ad alto fusto nei campi, in particolare i peri, di cui due terzi del raccolto sono generalmente esportati. Per rendere sopportabili le conseguenze dell’eliminazione di questi aiuti finanziari abbinati alla valorizzazione della frutta, parte dei crediti impiegati attualmente a tale scopo saranno trasferiti per finanziare le misure di miglioramenti strutturali (n. 2.4.2.5) e i contributi assegnati per albero ad alto fusto nei campi per l’interconnessione delle superfici di compensazione ecologica e la qualità biologica (n. 2.2.2.3.1). In tal modo, i mezzi finanziari saranno sufficienti per mantenere i frutteti tradizionali di alto valore ecologico e paesaggistico là dove gli attori regionali lo auspicano.