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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine

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Condizioni quadro future

1.3.5.3 Domanda di prodotti agricoli svizzeri

1.3.5.3.1 Sviluppo demografico e tendenze di consumo

In Svizzera, la crescita della popolazione continua a indebolirsi. Fino al 2015 si prevede un aumento nettamente inferiore rispetto agli ultimi 10-15 anni. Dopo il 2015 la popolazione dovrebbe stagnare per poi diminuire lievemente. Allo stesso tempo muta anche la struttura della popolazione la cui età media aumenta, mentre la percentuale dei giovani al di sotto dei vent’anni continua a diminuire. Stando alle stime dell’UST, nel 2015 il 40 per cento della popolazione avrà oltre 50 anni. Con l’invecchiamento della popolazione, diminuirà la domanda di generi alimentari pro capite.

Anche le abitudini di vita sono in continuo mutamento. Economie domestiche composte da una sola persona – in passato tipicamente un vedovo o una vedova - aumentano sensibilmente e riguardano tutte le fasce di età. Per quanto concerne i prodotti alimentari si nota una tendenza all’acquisto di piccole quantità e di prodotti preconfezionati.

Occorre delineare due tipi di domanda molto diversi: per l’uso giornaliero saranno richiesti soprattutto prodotti standard a prezzi bassi. Parallelamente, consumatori appartenenti a tutti gli strati sociali cercheranno in misura limitata anche prodotti di qualità nel segmento di prezzi più elevato. Anche in futuro la loro quota di mercato ammonterà a meno della metà. In generale, nella fascia di prodotti di qualità a prezzi più alti, le materie prime agricole nazionali incontrano un’accettazione migliore rispetto a quelle importate. La percentuale di prodotti d’importazione nel caso delle merci standard a prezzo conveniente è di solito più elevata rispetto alle specialità contraddistinte da una qualità particolare. Nel caso di un grado di autoapprovvigionamento del 50 per cento o meno e di una domanda elevata di prodotti di qualità, i prodotti agricoli nazionali possono essere posizionati nel segmento dei prezzi elevati anche con una protezione doganale limitata, mentre la domanda di prodotti standard è coperta principalmente con merci d’importazione. Ne sono un esempio significativo il vino e le uova.

1.3.5.3.2 Potenziale d’esportazione

Se si paragona il mercato svizzero dei prodotti agricoli con quello dell’UE, che con l’allargamento a est è diventato ancora più vasto, è chiaro che basterebbe aumentare di poco la quota di mercato dei prodotti svizzeri nell’UE per ottenere ampi potenziali di smercio per l’agricoltura.

Soltanto un'offerta di prodotti ben definiti e di qualità eccellente consentirà di sfruttare effettivamente le opportunità d’esportazione risultanti dalla maggiore apertura dei mercati dei generi alimentari verso l’UE. Finora, per esempio, i contingenti doganali di frutta e verdura che l’UE aveva concesso alla Svizzera nell’ambito degli accordi bilaterali non sono stati esauriti. L'offerta relativamente piccola e i prezzi notevolmente più elevati dei nostri prodotti agricoli, infatti, rappresentano la difficoltà maggiore quando si tratta di presentarsi su mercati nuovi all’estero.

Sia in ambito nazionale sia all’estero si attribuisce all’agricoltura svizzera la competenza di fornire prodotti di qualità. Soprattutto all’estero, tuttavia, non si è ancora riusciti a sfruttare questo vantaggio a favore della creazione di valore aggiunto in Sviz-