Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/61: Ordinanza concernente le misure di coesistenza nella coltivazione di piante geneticamente modificate nonché l'impiego del relativo raccolto (Ordinanza sulla coesistenza) · 17 pagine

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Posizione dei partecipanti all’audizione in merito all’ulteriore procedura relativamente alla moratoria del 27 novembre 2005

Revisione dell’ordinanza e Entrata in vigore dell’ordinanza Nuova audizione a scadenza maggior attività di ricerca a scadenza della moratoria* della moratoria*

ACS, Pro Natura, PSS, VKGS, BasA, BFO, Bio Suisse, Centre KOLAS, OW, SO, TG, ACS,

swisssem, PCS, swiss granum, patronal, Coop, demeter, CFSB, swiss granum, VKGS, VSSJ PEV, Centre patronal, TG, IRAB, AG, BL, GE, GR, LU, VD,

Protezione dei consumatori, VS, VS, LOBAG, SAG, USC, USAM,

CFC, VD, WWF, IRAB, GE, TI, ASPU, swisssem, ACT, WWF

SO, BE, AI, USAM, OW, AgorA,

CENU, NW, VSSJ, Bio Suisse,

demeter, BFO, USC, CFSB,

KOLAS, ASPU, JU, VKMB,

Prométerre

* I partecipanti all’audizione menzionati si sono espressi, in parte, anche a favore di una revisione

dell’ordinanza e quindi sono stati riportati anche nella prima colonna.

3.1 Osservazioni sul campo d’applicazione

In merito alla valutazione sull'ampiezza del campo d’applicazione dell’ordinanza sulla coesistenza, le opinioni dei partecipanti all’audizione divergono. Alcuni hanno chiesto una definizione più globale del campo d’applicazione. Non auspicano soltanto che vengano disciplinati la coltivazione di materiale di moltiplicazione di PGM e l’impiego del relativo raccolto, bensì che vengano anche definite misure secondo il motto “dal campo al piatto”. Altri invece hanno chiesto di assicurare che le misure dell’ordinanza sulla coesistenza non tocchino l’industria di trasformazione che è già interessata dalle ordinanze sulle derrate alimentari e sugli alimenti per animali.

Alcuni partecipanti all’audizione hanno sollevato la questione se debba essere consentita la coltivazione di PGM negli orti e nei giardini domestici. Si teme che in tal caso l’esecuzione non sarebbe facilmente gestibile e ciò potrebbe determinare la diffusione incontrollata di PGM.

3.2 Osservazioni sulle esigenze relative alla coltivazione

Per quanto riguarda le esigenze relative alla coltivazione, tutti i partecipanti all’audizione si sono espressi a favore dell'obbligo per il titolare dell’autorizzazione di fornire istruzioni sul corretto impiego di OGM nonché di assicurare che la produzione sulle superfici limitrofe non venga in alcun modo intaccata.

Per la pianificazione dell’avvicendamento delle colture e la stima del rischio, nonché per una pianificazione tempestiva dei controlli, alcuni partecipanti all’audizione hanno chiesto che venga introdotto l’obbligo di notifica al Cantone e ai vicini prima della semina di OGM.

Molti partecipanti all’audizione ritengono che l’unica possibilità per garantire la coesistenza di colture OGM e colture tradizionali sta nell’assicurare il dialogo tra produttori.

Le istruzioni introdotte nell’ordinanza sulle sementi relative all’impiego di varietà transgeniche sono state valutate in diversi modi. Quasi la metà dei partecipanti all’audizione chiede che le disposizioni relative all’isolamento siano rese più severe, introducendo misure di sicurezza supplementari o riducendo il limite di tolleranza. È stato criticato il fatto che con il disciplinamento previsto la produzione biologica non viene protetta a sufficienza. In virtù dell’articolo 7 della legge sull’ingegneria genetic, la produzione senza OGM deve essere protetta dalle contaminazioni. Alcuni partecipanti all’audizione temono, inoltre, che senza misure più severe si assisterà ad una costante diffusione di OGM. Soltanto le cerchie