Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/77: Misure immediate nell'ambito dell'imposizione dei coniugi · 14 pagine

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Consiglio federale di effettuare risparmi nelle proprie finanze. L'UDC si oppone

esplicitamente al controfinanziamento per il tramite delle imposte dirette. Le eventuali minori entrate devono essere compensate esclusivamente con risparmi nelle spese della

Confederazione. Il Consiglio federale deve introdurre un vero piano di rinuncia ai compiti.

Per I Verdi la perdita di entrate non può essere sopportata dalle finanze federali. I rigorosi pacchetti fiscali degli ultimi anni si ripercuotono già negativamente sul tasso di crescita del PIL e sul mercato del lavoro svizzero. Bisogna fermare l'insensata spirale che porta a ridurre le imposte, da una parte, e ad introdurre nuove misure di risparmio, dall'altra. Non si può più risparmiare sulle risorse della Confederazione.

4.3 Organizzazioni e altri

Molte organizzazioni respingono chiaramente l'aumento dell'onere per le persone sole (Alliance F, AUF, BPW, CP, FER, Pro Familia e USAM). Secondo il censimento del 2000 i concubini rappresentano solo il 4,8 per cento (senza figli) rispettivamente l'1,1 per cento (con figli) di tutte le economie domestiche. L’impostazione unilaterale del progetto alla relazione tra coniugi con doppio reddito e concubini con doppio reddito non giustifica quindi l'aumento della tariffa per le persone sole (AUF).

Alcune organizzazioni sottolineano il fatto che il trasferimento dell'onere sulle persone sole non corrisponde al principio dell’imposizione secondo la capacità economica (SIC, Unione delle Città Svizzere e Städt. Steuerkonferenz).

Anche le 162 persone private respingono esplicitamente l'aumento della tariffa per le persone sole e chiedono che si tenga conto della capacità economica delle differenti forme di vita.

Per la FER le altre misure di controfinanziamento sono imprevedibili e molto casuali. Anche secondo Pro Familia, l'Unione delle Città Svizzere e la Städt. Steuerkonferenz è dubbio che lo sgravio fiscale previsto provochi un aumento dell'attività lucrativa tale da incentivare la crescita economica.

La SIC teme che, in considerazione dei programmi di risparmio in corso, le misure di

compensazione esercitino un’ulteriore pressione sui servizi forniti dagli enti pubblici. Anche secondo Travail.Suisse la Confederazione non può sostenere le minori di entrate. I rigorosi programmi di risparmio degli ultimi anni si ripercuotono già negativamente sul tasso di crescita del PIL e sul mercato del lavoro svizzero. I mezzi della Confederazione non possono essere ulteriormente ridotti. L'USS respinge in linea di principio l'ipotesi di ridurre l'imposta federale diretta, dato che essa rappresenta la principale fonte di entrate della

Confederazione. Se, tuttavia, l'eliminazione della discriminazione dei coniugi con doppio reddito è una questione così importante, l'USS potrebbe accettare il controfinanziamento proposto.

Prométerre teme che il settore agricolo possa essere nuovamente messo sotto pressione dai risparmi e respinge dunque il controfinanziamento.

L'Unione delle Città Svizzere e la Städt. Steuerkonferenz prevedono che l’aumento della deduzione per coniugi con doppio reddito incentivi analoghe richieste a livello cantonale e comunale con conseguenti perdite fiscali dell'ordine di miliardi. L'Associazione dei Comuni Svizzeri afferma che i comuni e le città non accetteranno nessuna misura di risparmio a livello federale realizzata con il trasferimento dei compiti.

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