Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/1: Consultazione sulla cessione della partecipazione della Confederazione nell'azienda Swisscom SA · 59 pagine

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Swisscom, sancita dalla legge, espone la Confederazione a un grosso rischio finanziario non diversificato, è quindi sempre valida.

Di conseguenza, da un punto di vista puramente finanziario, la cessione della partecipazione di maggioranza in Swisscom ai sensi di una diversificazione dei rischi finanziari è auspicabile.

Rischi politici e finanziari per la Confederazione negli impegni esteri di Swisscom

Viste le tendenze di saturazione del mercato delle telecomunicazioni svizzero e le relative previsioni di crescita limitate dell'azienda, negli ultimi anni la direzione di Swisscom si è maggiormente rivolta all'estero per trovare possibili partner e partecipazioni (cfr. n. 1.6). Il Consiglio federale comprende questa strategia e desidera che Swisscom possa continuare a perseguirla. Tuttavia tali impegni esteri comportano per la Confederazione sia rischi finanziari che politici, in particolare quando essi raggiungono una certa somma e riguardano il settore del servizio universale.

Rischi politici per la Confederazione provocati da impegni esteri

I rischi politici consistono nel fatto che, in caso di un impegno di Swisscom all'estero, la Confederazione diventa indirettamente (co)proprietaria di un'azienda estera. Essa può pertanto essere coinvolta in conflitti di lavoro, ad esempio in caso di una riduzione di posti di lavoro in un'azienda rilevata da Swisscom, e potrebbe essere messa sotto pressione per fornire servizi di collocamento che potrebbero essere contrari agli interessi della propria azienda. Parimenti, in tal modo la Confederazione interviene indirettamente sui mercati di telecomunicazione esteri ed eventualmente anche nei servizi universali di altri Paesi, cosa che potrebbe avere anche implicazioni politiche indesiderate. Queste ultime possono derivare anche dal solo tentativo di rilevare un'azienda estera, a titolo di esempio si cita l’intenzione di Swisscom di acquistare nel 2004 una partecipazione a Telekom Austria e poi fallita a causa di un veto posto dal Governo austriaco.

Rischi finanziari per la Confederazione provocati da impegni esteri

Per un'azienda - e quindi per i suoi proprietari - ogni partecipazione o alleanza strategica comporta rischi finanziari. In caso di partecipazioni transfrontaliere, fusioni o alleanze strategiche, questi rischi aumentano, poiché il mercato è meno conosciuto e le culture (dell'impresa e del consumo) possono essere molto diverse. Altre regolamentazioni e normative nell'ambito del partenariato sociale possono ulteriormente complicare la collaborazione. Così, non raramente si constata a posteriori che le sinergie non corrispondono per nulla alle aspettative, che il potenziale mercato è stato sopravvalutato o che il prezzo pagato era troppo elevato. Questa affermazione trova riscontro in diverse partecipazioni assunte da Swisscom o dall'ex azienda delle PTT.

I rischi finanziari assunti dalla Confederazione in caso di un impegno all'estero di Swisscom possono essere mostrati con l'esempio dell'acquisto di un'azienda di telecomunicazioni con mandato di servizio universale. Di principio tali aziende sono soggette agli stessi rischi di quelli elencati più sopra per Swisscom: insicurezza sulla regolamentazione futura, prezzi in calo, sostituzione di tecnologie tradizionali con