Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/1: Consultazione sulla cessione della partecipazione della Confederazione nell'azienda Swisscom SA · 59 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 20Fedlex · Rapporto esplicativo

nuovi prodotti. In tal modo la Confederazione registrerebbe un accumulo di rischi non più sopportabile.

Per quantificare l'estensione dei rischi finanziari di una partecipazione a un'azienda estera con mandato di servizio universale, è sufficiente osservare i piani di acquisizione di Swisscom degli ultimi anni. Per ogni azienda si sarebbero dovuti pagare diversi miliardi.

Per il Consiglio federale, responsabile nei confronti dei contribuenti, dal punto di vista imprenditoriale i rischi politici e finanziari degli impegni esteri che Swisscom ritiene necessari non sono sopportabili. Anche in quest'ottica è pertanto consigliabile una cessione della partecipazione di maggioranza.

Aumento della flessibilità strategica per Confederazione e Swisscom

Il trasferimento al Consiglio federale della competenza per la cessione della partecipazione di maggioranza della Confederazione crea maggiori spazi di manovra per la Confederazione. Essa può vendere la sua partecipazione in Swisscom, tuttavia non lo deve fare immediatamente. In tal modo, in caso di una situazione borsistica sfavorevole il Consiglio federale può, ad esempio, attendere. All'ora attuale il Consiglio federale non dispone di questo margine di manovra. Di conseguenza Swisscom è attualmente solo limitatamente in grado di stringere alleanze. Per salvaguardare le opportunità di Swisscom, la Confederazione è però interessata all'ampliamento delle opzioni strategiche dell'azienda e delle sue società affiliate.

Al riguardo è indispensabile cedere la partecipazione di maggioranza della Confederazione. Questo migliora la capacità di stringere alleanze di Swisscom e le permette di perseguire la sua strategia preferita per l'espansione all'estero. Infatti, un azionariato che non abbia impegni nei confronti dei contribuenti, ma che sia composto da liberi investitori, può correre più facilmente i rischi di un'espansione all'estero e può farlo sulla base di considerazioni di carattere meramente economico.

Pertanto la cessione della partecipazione di maggioranza della Confederazione è vantaggiosa sia per la Confederazione che per Swisscom. Essa aumenta la capacità di stringere alleanze di Swisscom e le offre opzioni strategiche che non sarebbero date con un azionariato di maggioranza statale.

Il servizio universale è garantito

Ai numeri 1.4 e 1.5 è stato spiegato che il mercato fornisce un'ampia parte del servizio universale e molte prestazioni complementari anche senza intervento dello Stato. Per evitare le conseguenze di un'eventuale disfunzione del mercato, attualmente si dispone di un'ampia regolamentazione delle prestazioni del servizio universale nella legge sulle telecomunicazioni, nella pertinente ordinanza e nella concessione per il servizio universale. Con queste basi la Confederazione dispone di tutti gli strumenti necessari per garantire il servizio universale; se necessario può persino obbligare un offerente a fornire le prestazioni del servizio universale. L'abrogazione della LATC nel contesto della cessione della partecipazione di maggioranza in Swisscom non ha pertanto alcun influsso sulla fornitura del servizio universale.