Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/105: Disposto costituzionale tifoseria violenta · 10 pagine
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Compendio
A livello internazionale la predisposizione e il ricorso alla violenza in occasione di manifestazioni sportive sono in costante aumento. Per contrastare tale evoluzione, e in particolare per mettere a disposizione delle autorità i mezzi necessari in vista di future manifestazioni sportive importanti quali ad esempio i campionati europei di calcio EURO 08, durante la primavera del 2006 le Camere federali hanno integrato la legge federale del 21 marzo 19971 sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna con le prescrizioni sulla lotta contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive. In base a tali disposizioni i tifosi violenti saranno registrati in un sistema d’informazione su scala nazionale e, mediante un sistema a cascata di misure preventive, si potrà impedire loro di commettere atti violenti. In questo pacchetto di misure sono inoltre state disciplinate le possibilità di messa al sicuro, sequestro e confisca di materiale di propaganda con contenuti che incitano alla violenza.
Nel quadro dei dibattiti parlamentari è stata tuttavia contestata la costituzionalità di tre misure sulle cinque previste, vale a dire il divieto di accedere a un’area, l’obbligo di presentarsi alla polizia e il fermo preventivo di polizia per i tifosi violenti. Per questo motivo il Parlamento ha deciso di limitare nel tempo (fino alla fine del 2009) l’applicazione delle tre misure menzionate per garantire che i necessari lavori di adeguamento a livello giuridico fossero avviati con la massima sollecitudine.
In una mozione della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-CS) 2 il Parlamento ha quindi incaricato il Consiglio federale di adoperarsi affinché le misure previste possano essere applicate anche dopo la scadenza stabilita in base a una base giuridica sufficiente, ovvero una modifica della Costituzione federale o un concordato. La mozione Joder3 persegue un obiettivo simile. È inoltre stata presentata l’iniziativa parlamentare Berset4, la quale chiede l’attuazione di una legislazione federale duratura che preveda un giusto equilibrio tra misure preventive e repressive. Incaricata dalla mozione della CAG-CS di garantire la creazione di una base legale sufficiente in tempi adeguati, la Confederazione - d’intesa con i Cantoni – ha già avviato i lavori in tal senso. Nel corso della primavera 2007 i Cantoni prevedono di decidere a titolo definitivo quale opzione scegliere fra «base costituzionale» e «soluzione a livello di concordato».
Il presente avamprogetto conferisce alla Confederazione una competenza globale per il disciplinamento delle misure contro la tifoseria violenta; l’integrazione del disposto costituzionale sullo sport (art. 68 Cost.) fonda la competenza della Confederazione per l’emanazione di misure preventive e repressive al fine di bandire la violenza dagli stadi e da altri luoghi.
1 LMSI, RS 120; la revisione parziale entrerà in vigore il 1° gennaio 2007.
2 Mozione CAG-CS del 24.1.2006; Misure contro gli atti violenti commessi in occasione di manifestazioni sportive (06.3004)
3 Mozione Joder del 20.3.2006; Base costituzionale per misure contro atti violenti commessi in occasione di manifestazioni sportive (06.3064)
4 Iniziativa parlamentare Berset del 23.6.2006; Legge relativa alla prevenzione delle violenze durante le manifestazioni sportive (06.454)