Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine

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Il capoverso 3 corrisponde dal profilo del contenuto all’attuale articolo 45 capoverso 2 LIVA. Esso ha subito soltanto lievi modifiche redazionali.

Art. 57 Procedura di notifica

Questo articolo regola la procedura di notifica come fa sinora l’articolo 47 capoverso 3 LIVA. La norma è stata tuttavia rielaborata dal profilo linguistico per maggior comprensione. Inoltre, la normativa è stata aggiornata in sintonia con la legge sulla fusione109. Come sinora, la procedura di notifica è obbligatoria quando esistono le condizioni menzionate.

Capoverso 1: La regola della procedura di notifica sancito dall’articolo 47 capoverso 3 LIVA è attualmente fonte di notevoli difficoltà originate soprattutto da tutta una serie di concetti giuridici non meglio precisati (patrimonio parziale, patrimonio totale, ristrutturazione). Il rapporto Spori propone un’estensione della procedura di notifica110. Il disegno di legge tenta di conciliare gli obiettivi dell’AFC (procedura di notifica intesa come strumento cautelativo per premunirsi da perdite fiscali) con quelli dei contribuenti (chiarezza, semplicità amministrativa).

Poiché i puri flussi di denaro non sono imponibili, nel caso dei valori patrimoniali da trasferire con la procedura di notifica si tratta sempre del trasferimento di attivi, con o senza passivi, e non del solo trasferimento di denaro o di crediti in denaro. La fondazione con apporti in contanti o l’aumento di capitale in contanti non sottostanno pertanto alla procedura di notifica. A differenza della normativa attuale, è irrilevante se gli attivi da trasferire costituiscono un «patrimonio totale o parziale». Anche il trasferimento di un unico attivo, ad esempio di un diritto o di un brevetto o di un immobile nell’ambito fiscale, è sufficiente per poter applicare la procedura di notifica. È però applicabile anche in caso di trasferimento di insiemi raggruppamenti di attivi. In questo senso la procedura obbligatoria di notifica è stata estesa rispetto all’ordinamento odierno; nel contempo è però possibile evitare dispendiose definizioni dei concetti di patrimonio parziale e di patrimonio totale.

Ammesso che siano adempite le rimanenti condizioni, la procedura di notifica è obbligatoria in tutte le forme ipotizzabili di ristrutturazione. In questo contesto non viene utilizzato questo concetto perché di diverso contenuto nella legge sulle fusioni. Oltre alla fattispecie del trasferimento patrimoniale fiscalmente neutro (in ambito di imposte dirette) si tratta qui della fondazione, dell’aumento di capitale e della liquidazione, fattispecie che per l’appunto non sono sovente parte di un trasferimento patrimoniale fiscalmente neutro ai sensi della legge sulle fusioni.

Il capoverso 2 è nuovo e prevede una facilitazione per i contribuenti nel senso che l’AFC dovrà rinunciare in futuro all’attuazione della procedura di notifica se il credito fiscale è garantito. Può accadere che contribuenti non applichino la procedura di notifica nei casi poco chiari o perché la ignorano, e che al trasferimento di un patrimonio conteggino l’imposta, versandola all’AFC, e che il destinatario della prestazione faccia valere la deduzione dell’imposta precedente. In simili casi si deve rinunciare ad una procedura (a posteriori) di notifica, senza che i diritti del fisco siano

109 Legge federale del 3 ottobre 2003 sulla fusione, la scissione, la trasformazione e il trasferimento di patrimonio (Legge sulla fusione, LFus), RS 221.301.

110 Rapporto Spori, pag. 41 segg. Per un’ampia estensione della procedura di notifica cfr. il n. 7.3 qui appresso.