Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 108Fedlex · Rapporto esplicativo
tamente che le collettività pubbliche e i settori affini106, le associazioni e le fondazioni non possono utilizzare il metodo dell’aliquota del saldo. L’AFC mette nondimeno a loro disposizione un’agevolazione analoga sottoforma di metodo dell’aliquota forfettaria107.
Il capoverso 6 corrisponde dal profilo del contenuto all’attuale articolo 59 capoverso 3 LIVA. Secondo la legislazione in vigore il passaggio dal metodo di rendiconto con aliquota saldo al metodo di rendiconto effettivo e viceversa è possibile al più presto dopo cinque anni. Segnatamente l’obbligo legale di applicare durante almeno cinque anni il metodo dell’aliquota saldo costringe numerose imprese a rinunciare a questa modalità semplificata di rendiconto. Il motivo principale di questo atteggiamento sta nel fatto che lo sviluppo economico dell’impresa non è generalmente prevedibile sull’arco dei cinque anni. Negli anni di grandi investimenti le imposte precedenti superano agevolmente l’imposta calcolata forfetariamente con il metodo dell’aliquota saldo. Una forte maggioranza di contribuenti sceglie pertanto il metodo effettivo che garantisce in ogni circostanza la deduzione integrale dell’imposta precedente. Il termine di mantenimento del metodo dell’aliquota saldo deve quindi essere ridotto a un anno. Con l’introduzione di questa riduzione del termine, dai 10’000 ai 15’000 contribuenti dovrebbero passare dal metodo effettivo a quello dell’aliquota saldo.
Per rendere ancora più attrattivo il metodo dell’aliquota saldo, il termine obbligatorio di cinque anni per effettuare il rendiconto effettivo prima di poter passare al metodo dell’aliquota saldo dovrebbe essere ridotto a tre anni. Ciò consente ai contribuenti la maggior flessibilità possibile in relazione alla scelta del metodo di rendiconto. Non è invece possibile la riduzione del termine a un anno come nel caso del passaggio dal metodo dell’aliquota saldo al metodo effettivo. Le aliquote saldo sono aliquote medie dei rami settoriali, che tengono conto della totalità delle imposte precedenti comprese nelle prestazioni ottenute. A lungo termine il debito fiscale netto si scosta solo leggermente o per nulla da quello risultante dal metodo di rendiconto effettivo. Ammettere il passaggio annuale in entrambe le direzioni significa tollerare che nel corso degli anni in cui si effettuano investimenti e in cui le imposte precedenti sono maggiori venga applicato il metodo effettivo, e negli altri anni il metodo dell’aliquota del saldo. In tal modo, il metodo dell’aliquota saldo diverrebbe uno strumento per risparmiare imposte, ciò che è contrario al suo scopo principale che consiste nel semplificare i lavori amministrativi. I continui cambiamenti comprometterebbero inoltre la redditività di pagamento dell’imposta per i contribuenti e peggiorerebbero notevolmente la redditività di riscossione dell’AFC.
Art. 55 Sistema di rendiconto
Il capoverso 1 corrisponde all’attuale articolo 44 capoverso 1 LIVA. Esso ha subito soltanto modifiche redazionali. Nel caso di rendiconto secondo le controprestazioni convenute il contribuente deve dichiarare la controprestazione nel rendiconto di imposta del periodo di rendiconto durante il quale ha fatturato le prestazioni al suo cliente. Di conseguenza, il contribuente può dedurre l’imposta precedente nel periodo di rendiconto in cui ha ricevuto la fattura dal suo prestatore.
106 Si considerano ad esempio settori affini scuole private o ospedali privati, imprese di trasporto concessionarie così come organizzatori di manifestazioni non ricorrenti nei settori della cultura e dello sport.
107 Cfr. in merito l’opuscolo n. 18 “Collettività pubbliche”, n. 9, pag. 41 segg.