Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 137Fedlex · Rapporto esplicativo

razioni realizzate in territorio svizzero non è possibile, ragion per cui questa disposizione è stata abolita nella vigente legge sull’IVA. Agendo in questo modo non è stato tenuto in considerazione il fatto che per l’imposta sull’importazione funzionano altri meccanismi. Qui, la ricettazione d’imposta è un elemento essenziale del contrabbando. Il contrabbando di merci in grande stile dipende la maggior parte delle volte da un ampio raggio d’azione di acquirenti (ricettatori). Nei grandi traffici di contrabbando di prodotti alimentari è raramente possibile poter provare se un acquirente in Svizzera è un istigatore e di conseguenza un complice. In qualità di acquirente egli può essere di regola perseguito giuridicamente come ricettatore. È per questa ragione che la ricettazione è punibile nella vecchia e nella nuova legge sulle dogane. Ciò evita distorsioni concorrenziali e vantaggi ingiustificati sul mercato. Di conseguenza, questo criterio dev’essere valido anche nel diritto che disciplina l’imposta sul valore aggiunto.

Art. 86 Infrazioni commesse nell’azienda

Il presente articolo corrisponde all’attuale articolo 87 LIVA.

Art. 87 Rapporto con la legge federale sul diritto penale amministrativo

Le formulazioni ormai affermate della legislazione in vigore sono riprese. Esse non sono problematiche secondo il parere della Convezione europea dei diritti dell’uomo (CEDU). L’amministrazione giudica i fatti in prima istanza (art. 62 seg. DPA), le persone perseguite possono domandare di essere giudicate da un tribunale ordinario (art. 72 DPA).

La disposizione è completata nel capoverso 3 con una norma risultante da una questione che sorge regolarmente nella prassi. Di conseguenza, in futuro, ai sensi di detta norma, è possibile la riunione delle procedure presso un’unica autorità nel caso delle procedure penali in cui è data la competenza dell’AFC e dell’AFD.

Art. 88 Concorso

Il presente articolo corrisponde all’attuale articolo 89 LIVA. La rubrica dell’articolo è stata adeguata.

Art. 89 Autodenunzia

Considerato il carattere intrinseco dell’IVA fondato sul principio dell’autotassazione e della correzione successiva dei rendiconti già inoltrati, nel senso previsto dall’articolo 53 D-LIVA, è giustificato il fatto di lasciare impunita l’autodenunzia. Il contribuente ottiene pertanto la garanzia che non dovrà subire conseguenze penali se scopre errori in materia di riconciliazione della cifra d’affari e dell’imposta precedente o altri errori che ha la possibilità di correggere. L’autodenunzia non serve a evitare la realizzazione di un’infrazione ma a scoprirla. Vi è autodenunzia quando il contribuente informa l’autorità fiscale in modo completo e senza riserva in merito agli importi sottratti. L’autodenunzia può essere effettuata sintanto che la sottrazione d’imposta non è nota all’AFC. La sottrazione d’imposta è considerata nota se è stato annunciato un controllo secondo l’articolo 74 D-LIVA. L’autodenunzia può essere