Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 226Fedlex · Rapporto esplicativo
Nell’ultimo caso ciò dipende tuttavia anche dal fatto se l’erogatore del sussidio riduce o no il sussidio in misura pari al minore onere.
b) Ripercussioni sull’economia
La soppressione della riduzione dell’imposta precedente nel caso dei sussidi propri non comporta uno spostamento verso controprestazioni di mercato. Non ci si aspetta un miglioramento del rapporto prezzo/prestazione. La pressione verso una produzione più efficiente della prestazione è assente finché i sussidi affluiscono e anche se l’erogatore dei sussidi li riduce in misura pari al minore onere. Le distorsioni concorrenziali permangono. L’imposizione dei sussidi impropri determina una più efficiente esecuzione della prestazione a prezzi del mercato e rafforza la concorrenza. Ciò vale però soltanto se non sono erogati sussidi più elevati per compensare (integralmente o parzialmente) l’onere supplementare.
c) Importanza per i consumatori
Il margine del prestatore migliora se nel caso dei sussidi priori i sussidi non sono ridotti in modo corrispondente dall’erogatore. Dipende poi dal singolo caso se tale margine è utilizzato per ridurre i prezzi o per estendere l’attività. Occorre quindi partire dall’idea che egli tenterà di aumentare i prezzi.
d) Ripercussioni sulle entrate fiscali della Confederazione
Non sono disponibili dati statistici sulla ripartizione tra sussidi propri e sussidi impropri. Non è pertanto neppure possibile una stima delle maggiori e minori entrate. È comunque possibile affermare che per quanto concerne il gettito fiscale questa alternativa si situa tra l’alternativa 1 (imposizione dei sussidi) e l’alternativa 3 (concetto di sussidio identico a quello dello status quo, ma deduzione integrale dell’imposta precedente). Va inoltre osservato che i beneficiari di sussidi propri e impropri avrebbero la possibilità di effettuare a titolo retroattivo la deduzione dell’imposta precedente (sgravio fiscale successivo). Anche in proposito non è per il momento possibile effettuare stime delle ripercussioni sulle casse della Confederazione.
e) Redditività di riscossione (amministrazione)
I lavori amministrativi sono in aumento rispetto allo status quo, perché il disbrigo delle richieste di informazioni in merito alla differenziazione tra sussidi propri e impropri esige molto più tempo della procedura attuale. Ci si deve aspettare un aumento sensibile delle procedure legali.
6.1.5 Possibilità di riforma: concetto attuale di sussidio, ma senza riduzione della deduzione dell’imposta precedente (alternativa 3)
Descrizione della possibilità di riforma la prassi in vigore attualmente (n. 6.1.1) in materia di definizione dei sussidi e degli altri contributi dei poteri pubblici non viene modificata. Tutti i contributi oggi considerati come sussidi lo sono anche ulteriormente sussidi e quindi come non operazioni. Diversamente dalla normativa odierna, questi sussidi non sono però più soggetti alla riduzione della deduzione dell’imposta precedente.
a) Ripercussioni sui contribuenti
La differenziazione pragmatica tra sussidio e controprestazione imponibile corrisponde alla prassi attuale dell’AFC. Nel caso di questa soluzione susciterebbe ov-