Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 260Fedlex · Rapporto esplicativo
Esempio 5:
Elvezio Filippini vende la sua Audi TT 3.2 quattro vecchia di un anno per fr. 50’000.–- alla Automobile SA. Quest’ultima rivende il veicolo per fr. 48’000.– a Fabienne Müller.
Normativa attuale Possibilità di riforma
Nella sua fattura a Fabienne Müller la La Automobile SA può effettuare una Automobile SA non fa alcun riferimento deduzione «fittizia» di imposta preceall’IVA, ma annota soltanto «imposto dente di fr. 3’531.60 sui fr. 50’000.–. sui margini». Essa fattura l’Audi TT a Fabienne Müller per fr. 48’000.– (compresi fr. 3’390.35 di IVA).
L’Audi TT rimane quindi gravata con L’Audi TT rimane gravata di un’IVA di una tassa occulta di fr. 3’531.60 fr. 3’390.35 presso l’acquirente Fa-(fr. 50’000.– : 107,6 % x 7,6 %). bienne Müller.
La Confederazione non realizza alcuna La Confederazione subisce una perdita entrata di IVA. di IVA di fr. 141.25.
a) Ripercussioni sui contribuenti
La concessione della riduzione dell’imposta precedente anche sulle spese presso non contribuenti consente di eliminare gli oneri fiscali in questo settore. Il contribuente può approfittarne soprattutto in caso di rivendita in perdita di beni accertabili o di transazioni transfrontaliere, perché può dedurre imposte precedenti maggiori di quelle contenute nei beni di forniture anteriori. Si elimina inoltre una fonte di errori constatata nel corso dei controlli dell’AFC poiché non vi sono più correzioni per imposte menzionate a torto.
b) Ripercussioni sull’economia
Gli oneri precedenti su spese per scopi imponibili sono eliminati in modo conforme al sistema. È così possibile ridurre gli svantaggi concorrenziali. Nondimeno si verifica in parte una compensazione eccessiva, ossia si computa troppa imposta, circostanza che può costituire uno svantaggio concorrenziale per gli offerenti di beni nuovi.
c) Importanza per i consumatori
Se il conteggio di imposta sul quale è stata effettuata la deduzione fittizia dell’imposta precedente è trasferito sul cliente, l’acquirente contribuente subisce un onere identico a quello del sistema attuale. Si verifica invece un maggiore onere se il conteggio di imposta non è trasferito o lo è solo parzialmente. Sono soprattutto i consumatori con sede all’estero che approfittano della possibilità di riforma, perché ottengono i beni interamente sgravati d’IVA. In alcuni casi si assiste addirittura o uno sgravio che va oltre l’IVA effettivamente contenuta nei beni (cfr. esempio 2).
d) Confronto con l’UE
La Sesta Direttiva CE designa l’imposizione dei margini come imposizione della differenza; essa è disciplinata dall’articolo 26a. Sono colpite dall’articolo 26a le forniture di oggetti d’arte, di pezzi da collezione, di antichità (cfr. l’Allegato I della Sesta Direttiva), nonché i beni usati da parte di rivenditori contribuenti. I metalli pre-