Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine
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ta di giustificativi allestiti da persone non contribuenti, senza l’obbligo di tenere una contabilità258. Simili giustificativi devono essere distinti dai giustificativi dei contribuenti che sono allestiti senza fatturazione dell’imposta (p.es. operazioni escluse dall’imposta, procedure di notifica ecc.) e non autorizzano pertanto alla deduzione dell’imposta precedente. Sarà immancabilmente fonte di gravi problemi il fatto che i giustificativi senza menzione dell’IVA autorizzeranno d’ora in poi a dedurre su vasta scala l’imposta precedente. Gli svantaggi dei rivenditori contribuenti nei confronti dei venditori privati di beni usati sono ampiamente compensati dalla struttura attuale dell’imposizione dei margini. Il fatto che determinati beni possano essere introdotti nella circolazione economica da imprese non contribuenti è riconducibile alla presenza di operazioni escluse dall’imposta e al limite di cifra d’affari determinante ai fini dell’assoggettamento obbligatorio. In numerosi casi gli inconvenienti che ne risultano possono essere eliminati optando a favore dell’assoggettamento.
6.10 Deduzione dell’imposta precedente sulle spese di vitto
6.10.1 Situazione iniziale
Se utilizza beni e prestazioni di servizi per uno scopo imponibile, il contribuente può dedurre come imposta precedente, nel suo rendiconto all’AFC, l’imposta che gli è stata fatturata da un altro contribuente, l’imposta dichiarata per l’ottenimento di prestazioni di servizi da imprese con sede all’estero o l’imposta versata o da versare sulle importazioni di beni. L’imposta precedente non è invece deducibile se la persona contribuente ha ad esempio utilizzato fin da principio i beni e le prestazioni di servizi per il suo bisogno privato o per un’attività esclusa dall’imposta ai sensi dell’articolo 18 LIVA.
Esistono però eccezioni a questo principio. In questo senso l’imposta sulle spese di vitto e di bevande può essere dedotta soltanto in ragione della metà come imposta precedente, anche se sono utilizzate esclusivamente per scopi imponibili.
Esempio:
La Macchinari SA esegue unicamente prestazioni imponibili. Al termine di un colloquio invita un cliente importante al ristorante X. La fattura di fr. 410.– è gravata da fr. 28.96 di IVA. Nel suo rendiconto con l’AFC la Macchinari SA ne può dedurre come imposta precedente soltanto il 50 percento, ossia fr. 14.48.
Il motivo di questa esclusione parziale della deduzione dell’imposta precedente consiste nel fatto che anche per i contribuenti le spese di vitto e di bevande sono considerate perlomeno in parte come consumo finale.
258 Oggi ciò è possibile soltanto quando i contribuenti ottengono prodotti naturali da produttori naturali non contribuenti.