Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 288Fedlex · Rapporto esplicativo

caso di introduzione del sistema di notifica facoltativo, il metodo delle aliquote saldo come tale sarebbe mantenuto, ma i contribuenti che conteggiano l’imposta con le aliquote saldo non potrebbero essere integrati nel sistema di notifica né come prestatori né come destinatari di prestazioni. Questa circostanza avrebbe a sua volta ripercussioni sull'elaborazione della banca dati (vedi al riguardo anche le spiegazioni nella sottostante lettera g).

Infine il passaggio al nuovo sistema potrebbe addirittura comportare anche un maggiore onere amministrativo per le imprese. Infatti, le imprese dovrebbero impiegare parallelamente due sistemi: da una parte la procedura di notifica con r-check per le prestazioni tra i contribuenti che conteggiano l’imposta secondo il metodo effettivo e dall'altra il sistema normale (indicazione dell'imposta e deduzione dell'imposta precedente) per le prestazioni di entità inferiore al limite minimo dell'importo fatturato tra contribuenti che conteggiano l’imposta secondo il metodo effettivo, nonché per le prestazioni eseguite a non contribuenti o a contribuenti che conteggiano l’imposta con le aliquote saldo. Diversamente da ora i prestatori dovrebbero dunque conoscere lo status di ogni acquirente e l’IVA non potrebbe più essere incondizionatamente messa in conto per ogni operazione. L'impresa dovrebbe verificare e decidere, per ogni singola operazione, quale sistema applicare e se rilasciare una fattura al lordo o al netto. L’applicazione dei due sistemi in parallelo comporterebbe un aumento dell'onere amministrativo delle imprese.

b) Ripercussioni sull’economia

Il nuovo sistema di notifica potrebbe portare a semplificazioni specialmente nel settore che effettuano soltanto forniture (a livello di prestazione preliminare), per i semplici commercianti all'ingrosso e per le imprese di servizi con clientela commerciale, che hanno una clientela ristretta e stabile. In casi estremi (solo acquirenti contribuenti, solo fornitori contribuenti) un'impresa potrebbe addirittura adempiere il suo obbligo di rendiconto unicamente tramite "notifiche". Per contro, a livello di economia generale sorgerebbero spese straordinarie dovute al passaggio al nuovo sistema. I documenti e il software dovrebbero essere adeguati proprio come avviene in caso di modifica delle aliquote d'imposta. Le imprese dovrebbero continuare a far fronte ad alcuni oneri amministrativi ricorrenti e anche l’amministrazione dovrebbe finanziare l'introduzione del sistema ed adeguare la propria attività di revisione, ciò che provocherebbe a sua volta spese supplementari. Complessivamente sia l’amministrazione sia le imprese dovrebbero fare sforzi notevoli. Al momento attuale non è possibile stimare l'entità delle spese complessive.

c) Importanza per i consumatori

I consumatori non sarebbero direttamente toccati da questa regolamentazione. In qualità di acquirenti finali essi continuerebbero a essere i soggetti incisi dall'imposta anche in caso di cambiamento del sistema. I consumatori potrebbero tuttavia avere la tentazione di procurarsi in modo fraudolento le prestazioni senza imposta (simulazione dell'obbligo d'imposta) con il nuovo sistema di notifica. Controllando gli utenti e fissando loro chiare condizioni (ad esempio verificando in dettaglio se il destinatario di una prestazione è contribuente o se utilizza la prestazione per uno scopo imponibile) si dovrebbe poter evitare questo tipo di frodi.

d) Confronto con l’UE