Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine
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poter imporre con un’aliquota ridotta determinati prodotti e prestazioni. Anche nell’ambito del modulo «2 aliquote» sono possibili misure di sgravio fiscale successivo, che in questo caso devono però essere finanziate tramite un aumento di 0,3 punti percentuali dell’aliquota ridotta. Viene d’altra parte soppressa l’attuale terza aliquota applicabile alle prestazioni di alloggio.
Inoltre, ai numeri 6 e 7 del progetto sono poste in discussione diverse possibilità di riforma. Si tratta di questioni di natura fondamentale oppure di questioni che non hanno ancora raggiunto la maturità di attuazione. Rientrano in questo ambito per esempio il trattamento dei sussidi e dei doni, l’imposizione delle prestazioni bancarie e assicurative, il cosiddetto concetto «single-entity», il controllo a richiesta, il versamento di una provvigione di riscossione alle imprese contribuenti o il riassetto della normativa in materia di rappresentanza. A dipendenza dei risultati della procedura di consultazione queste misure potranno essere inserite retroattivamente nel disegno di legge, a complemento dei moduli menzionati, all’atto dell’elaborazione del messaggio trasmesso al Parlamento.
In sintesi può quindi essere affermato che la riforma dell’imposta sul valore aggiunto è apportatrice di un’importante semplificazione, di maggiore sicurezza giuridica e maggiore orientamento verso la clientela. In questo contesto, il modulo «Legge fiscale» costituisce la base, nel senso che vengono risolti i problemi prioritari più urgenti. È possibile optare a favore di un massimo di semplificazioni adottando l’aliquota unica oppure dando la preferenza ad un compromesso tra semplificazione e riduzione delle aliquote per i prodotti dei settori alimentari, della cultura, dello sport, della formazione e della sanità, optando a favore del modulo «2 aliquote». Inoltre il modulo «Opzioni complementari» offre la possibilità di completare il disegno con ulteriori opportunità di riforma.