Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 85Fedlex · Rapporto sui risultati
Le Vereinigte Schausteller-Verbände der Schweiz e la Schausteller-Verband Schweiz (421) auspicano un limite di assoggettamento di 200 000 franchi nel caso in cui le loro cifre d’affari dovessero divenire imponibili.
La Vereinigung Schweizer Kunstmuseen (197), il WWF Svizzera (202), Greenpeace Svizzera (481), l’Iniziativa delle Alpi (507) e l’Associazione svizzera delle scuole di musica (582) sono inoltre del parere che dovrebbe essere effettuato un aumento oltre i 250 000 franchi del limite di cifra d’affari; nel caso contrario dovrebbe essere soppresso, contro la loro volontà, il catalogo delle eccezioni all’imposta dell’articolo 18 LIVA.
Art. 15 Opzione per l’imposizione di prestazioni escluse dall’imposta
L’Associazione Traffico e Ambiente (199) propone che, i contributi dei membri siano esentati dall’imposta anche nel quadro del modulo "aliquota unica", ma che la loro tassazione volontaria permanga possibile.
Art. 18 Prestazioni escluse dall’imposta
Cfr. anche il numero 3.1.2 "Scelta del modulo" e le osservazioni qui di seguito in merito alle singole eccezioni.
Economiesuisse (68) e la Società svizzera degli impresari-costruttori (104) auspicano, a lungo termine, l’esenzione effettiva dall’imposta delle ultime eccezioni per limitare la tassa occulta.
Servizi riservati della Posta (art. 18 n. 1 e 22 LIVA)
I pareri dei partecipanti alla consultazione in merito alla soppressione dell’eccezione fiscale divergono per quanto concerne i servizi riservati della Posta.
Nel suo parere la Posta Svizzera (39) si esprime a favore di una soppressione dell’eccezione fiscale dei servizi riservati della Posta, a meno che essa sia convertita in un’esenzione effettiva. Essa considera, in particolare, poco realistico il trasferimento del maggiore onere sulla clientela, perché i prezzi nel settore dei servizi riservati devono essere approvati dal DFF e sottostanno al controllo del sorvegliante dei prezzi. In definitiva il servizio universale sarebbe esposto a pressioni nel caso della soppressione dell’eccezione fiscale.
Settore della sanità e sociale (art. 18 n. 2–8 LIVA)
Una chiara maggioranza dei partecipanti alla consultazione si oppone alla soppressione delle eccezioni fiscali nel settore della sanità e nel settore sociale.
Il Cantone di ZH (24) e l’Associazione dei Comuni Svizzeri (58) temono un incremento di uscite per le collettività, perché ne risulterebbe un nuovo forte aumento dei premi delle casse malati, con la conseguenza che un maggior numero di persone potrebbe fare capo alla riduzione cantonale dei premi.
La Società svizzera degli impiegati di commercio (61), l’Unione sindacale svizzera (66), Travail Suisse (67),l’Associazione Consumatrici della Svizzera Italiana (71), Caritas Svizzera (76), il Konsumentenforum (96), SIC Svizzera (61), l’Unione sindacale svizzera (66), Travail Suisse (67), Unia (173), Caritas Svizzera (76), l’Azione di Quaresima (84), HEKS (91), Helvetas (115), Swissaid (125), Swisscontact (126), la Croce Rossa Svizzera (157), Terre des hommes Svizzera (169), il sindacato Unia