Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/14: Ordinanza sulla maturità professionale federale · 19 pagine

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Sezione 3: Requisiti per i cicli di formazione

Art. 11 Programma quadro

Il programma quadro stabilisce ciò che è necessario per attuare le prescrizioni dell’ordinanza e contribuisce affinché la maturità professionale federale sia in tutta la Svizzera di elevato livello qualitativo. Per i campi interdisciplinari deve essere prescritta circa la metà dei temi da trattare. Al riguardo anche il metodo prescelto ha particolare importanza.

Si intende mantenere valida la condizione secondo cui il dieci per cento di tutto l’insegnamento debba svolgersi in maniera multidisciplinare o interdisciplinare e che l’importante idea dell’interdisciplinarità non debba applicarsi esclusivamente ai campi d’apprendimento interdisciplinare.

All’insegnamento non si dedicherà molto più tempo rispetto al sistema odierno. La ripartizione delle lezioni deve essere sufficientemente aperta da consentire di raggiungere gli obiettivi d’apprendimento a prescindere dal campo di formazione da cui proviene il maturando.

Lettera e: il conseguimento di una maturità professionale «plurilingue» finora non era abituale, ma risponde alle esigenze dei Cantoni bilingui e delle scuole nelle vicinanze di confini linguistici. La parte dell’insegnamento per la maturità professionale plurilingue deve essere disciplinata per analogia con la maturità liceale.

Art. 12 Organizzazione dei cicli di formazione

Nella formazione professionale la coniugazione di teoria e pratica è fondamentale. Pertanto sarebbe errato anteporre interamente l’insegnamento teorico, qual è quello per la formazione generale approfondita, a una formazione professionale di base («anno di base della maturità professionale»). Tuttavia, è opportuno mantenere una certa flessibilità.

Nelle formazioni professionali di base triennali la norma è la ripartizione dell’insegnamento su tutti e tre gli anni di tirocinio. Nelle formazioni quadriennali è possibile che tale insegnamento inizi solo dal secondo anno. In questo modo soprattutto le scuole minori hanno la possibilità di offrire l’insegnamento per la maturità professionale in classi comuni per allievi provenienti da tutte le professioni come complemento all’insegnamento professionale (modello additivo).

Inoltre, alle persone che svolgono una formazione professionale di base triennale deve essere lasciata la possibilità di frequentare l’ultimo anno d’insegnamento dopo aver conseguito l’attestato federale di capacità, parallelamente allo svolgimento dell’attività lavorativa. Nelle formazioni di base organizzate dalla scuola che prevedono un periodo di pratica all’ultimo anno questa disposizione permette di concludere la frequenza di gran parte dell’insegnamento prima dell’inizio del periodo di pratica.

Sta alle scuole coordinare l’insegnamento professionale e quello per la formazione generale approfondita e offrire modelli didattici ottimali per il conseguimento tanto dell’attestato federale di capacità quanto dell’attestato federale di maturità professionale. Per citare due esempi, si pensi al già menzionato modello additivo (insegnamento professionale nella classe principale, insegnamento della formazione generale approfondita in una classe di maturità professionale) e il modello integrativo (l’insegnamento professionale e la formazione generale approfondita sono integrati in classi composte da persone in formazione per la stessa professione o per professioni affini).

Per i titolari di un attestato federale di capacità l’insegnamento per la maturità professionale è generalmente offerto come blocco unico di un anno. Sono possibili anche offerte didattiche ripartire su tre o quattro semestri che consentono di svolgere un’attività lavorativa a tempo parziale.

Capoverso 3: deve essere garantita la possibilità di definire nuove forme di offerta.