Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/14: Ordinanza sulla maturità professionale federale · 19 pagine

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1. Situazione iniziale

Insieme alle scuole universitarie professionali, la maturità professionale costituisce uno degli elementi centrali della riforma della formazione professionale svizzera. L’abbinamento dei due percorsi rende possibile anche per la formazione professionale un’offerta ininterrotta dalla formazione di base al settore universitario.

L’adozione della maturità professionale già nel 1994 ha quindi preparato il terreno per l’introduzione della formazione professionale in un sistema di formazione globale. La realizzazione di tale obiettivo ha trovato espressione quando, nel 1997, il Parlamento ha richiesto una nuova legge sulla formazione professionale e la relativa subordinazione di tutti i settori della formazione professionale ad una legge federale da integrare nella Costituzione del 1999.La volontà politica di rivalutare la formazione professionale si è inoltre concretizzata nell’istituzione dell’Ufficio federale della formazione e della tecnologia (UFFT). Nel caso della maturità professionale, la volontà di dare nuovo lustro è stata espressa portando la relativa ordinanza, emanata a livello di ufficio, a ordinanza del Consiglio federale, come nel caso della maturità liceale.

Il presente avamprogetto prende in considerazione gli sviluppi della formazione professionale dagli anni novanta, adeguando la maturità professionale alla nuova legge sulla formazione professionale, entrata in vigore nel 2004. La precedenza è stata però accordata all’integrazione dei campi non ancora disciplinati dalla legge sulla formazione professionale: agricoltura e silvicoltura, sanità e socialità. Al contempo è stata avviata la riforma delle singole professioni della formazione professionale di base e l’istituzione, a partire dal 2008, del finanziamento sulla base di un contributo forfettario orientato alle prestazioni, al fine di consentire una maggiore trasparenza dei flussi finanziari.

2. Sviluppo della maturità professionale

2.1 Scuole medie professionali

Le prime scuole medie professionali sono sorte alla fine degli anni sessanta nel settore tessile. Con un’offerta complementare nel campo della cultura generale sarebbe dovuta aumentare l’attrattiva della formazione professionale. Un passaggio a cicli di studio superiori non era però previsto, il che si è tradotto in un numero di iscritti piuttosto esiguo fino all’introduzione, nel 1993, della maturità professionale che conferiva anche la possibilità di proseguire gli studi.

In seguito al rapporto dell’OCSE del 1990, Bildungspolitik in der Schweiz, anche la Svizzera ha iniziato a mettere in discussione la compatibilità internazionale del proprio sistema formativo. Le scuole d’ingegneria hanno accettato di conferire maggiore attrattiva alle scuole tecniche superiori (STS) trasformandole in scuole universitarie professionali. In contemporanea è stato richiesto l’innalzamento del livello delle scuole medie di commercio e il diritto di accesso alle scuole d’ingegneria.

2.2 Maturità professionale con accesso alle scuole universitarie

Il concetto di maturità professionale è stato reso ufficiale con la revisione dell’ordinanza concernente l’organizzazione, le condizioni d’ammissione, la promozione e l’esame finale